Perù piace nel mondo, +9,5% arrivi 2011
In 900 mila hanno raggiunto Machu Picchu. Cresce interesse anche per aree naturali protette
26 gennaio, 12:12Prospettive di crescita - nonostante la crisi - del turismo internazionale verso il Perù che lo scorso anno, complice la ricorrenza del centenario della scoperta del Machu Picchu, ha registrato solo verso questa destinazione l'arrivo di 900 mila visitatori stranieri e più in generale un aumento del 9,5% degli arrivi internazionali.
Anticipate dal Ministero del Commercio estero e del Turismo peruviano, le stime relative al 2011 sulle presenze straniere nel Paese degli Inca fanno ben sperare anche per l'anno appena iniziato, seppure con una lieve decelerazione nella crescita dovuta alla contrazione dell'economia globale. "Il turismo in entrata – spiega in una nota Claudia Cornejo, vice ministro del Turismo – crescerà per la fine del 2012 di un ulteriore 9,5%, più del doppio della crescita del turismo nel mondo che secondo le previsioni è destinato ad un incremento del 4%, e questo grazie alla costante promozione delle attrazioni turistiche e a servizi dedicati ad un turismo di lusso, settore che ha risentito in maniera inferiore della crisi economica".
Per quanto riguarda il 2011, particolarmente gettonata è stata la cittadella Inca Machu Picchu, che festeggiava un secolo della sua scoperta, e che potrebbe chiudere il 2011 a quota 900 mila visitatori. Il fascino della località è comunque inossidabile. Inca Rail, l'operatore ferroviario che opera sulla tratta Cusco-Machu Picchu, ha annunciato che entro la fine del 2012 trasporterà verso la cittadella Inca circa 225 mila turisti, il 29% in più rispetto ai passeggeri dello scorso anno.
Segnale positivo per il turismo cultuale anche dalla Ruta Moche, scelta nel 2011 da circa 700 mila turisti. "Altro dato interessante – ha rilevato Cornejo – è l'incremento dei pernottamenti a Lima, che non viene quindi solo più vista come hub di arrivo e partenza, ma anche come capitale attraente e interessante sia dal punto di vista culturale che storico". Bene anche il segmento del turismo archeologico: i turisti internazionali hanno evidenziato una predilezione per il Perù settentrionale, per mete come il museo di Tumbas Reales di Sipán, a Lambayeque, la fortezza di Kuelap, le tombe di Karajía e la cascata di Gocta in Amazzonia, anche grazie all'elezione della foresta tra le sette meraviglie naturali. Piacciono sempre di più anche le aree naturali protette: nella Riserva Nazionale di Paracas nel dipartimento di Ica le visite sono aumentate lo scorso anno del 36% mentre nella Riserva Nazionale di Salinas e Aguada Blanca, situata nei dipartimenti di Arequipa e Moquegua, si è registrato un incremento di oltre il 30%.
Informazioni su www.peru.travel/it/ e www.mincetur.gob.pe.










