Percorso:ANSA > In Viaggio > News > Autoritratto Leonardo a Venaria Reale

Autoritratto Leonardo a Venaria Reale

Alla Reggia torinese l'imballaggio contenente la teca con l'opera del Genio

16 novembre, 20:41
L'autoritratto di Leonardo a Venaria Reale L'autoritratto di Leonardo a Venaria Reale

(di Barbara Beccaria)

La mostra su ''Leonardo. Il genio e il Mito'', inaugurata oggi alla Reggia di Venaria, aperta fino al 29 gennaio, ultimo grande evento realizzato in Piemonte per i 150 anni dell' Unita' d'Italia, non e' solo l'esposizione del celebre Autoritratto, ma un autoritratto dell' opera stessa di Leonardo, e anche un atto d'amore per il suo genio. Lo affermano due curatori della mostra, Paola Salvi e Carlo Pedretti, docente di studi vinciani all' Universita' di California di Los Angeles.

''Questa mostra, densa di novita' e realizzata in questo luogo di straordinaria e italica bellezza, con l'allestimento di un Premio Oscar come Dante Ferretti - ha detto Pedretti - e' una sorta di introduzione alla grande esposizione che si terra' il 2 maggio del 2019 ad Amboise, in Francia, per i 500 anni dalla morte di Leonardo, dove mi auguro proprio ci sara' anche l'Autoritratto di Torino''.

Vi sono esposti, infatti, oltre al celebre Autoritratto, custodito alla Biblioteca Reale di Torino ed eccezionalmente spostato a Venaria dopo che gli esperti e il ministro Giancarlo Galan lo hanno consentito, una trentina di disegni originali a alcuni scritti legati all'Autoritratto e a Leonardo. Ovvero un mondo intero di uomini di cultura dell'antichita', ma anche di oggi (come Marcel Duchamp con la sua ''Gioconda con i baffi'', e Andy Warhol con la sua ''Ultima cena'') ammaliati dalla disarmante intelligenza di Leonardo.

A tagliare il nastro della mostra, per la quale sono gia' arrivati da ogni parte del mondo 25.000 prenotazioni, c'erano, oltre al sindaco di Torino, Piero Fassino, il governatore del Piemonte, Roberto Cota, e i vertici della Reggia, il presidente Fabrizio Del Noce e il direttore Alberto Vanelli, numerosi esperti tra cui si puo' annoverare Piero Angela.

Il celebre conduttore televisivo e divulgatore scientifico ha preparato per la mostra una delle sue parti destinate ad avere il massimo successo di pubblico, un video di circa 10 minuti, diviso in due parti, uno all'inizio, l'altro alla fine del percorso, in cui, grazie alla collaborazione dei carabinieri del Ris di Roma tra cui il capitano chirurgo plastico Giorgio Giovannelli, e al grafico Gianni Stillitano, si ricostruisce il percorso di ringiovanimento del volto di Leonardo. Un procedimento straordinario e spettacolare che regala, alla fine, quello che probabilmente era il volto di Leonardo da giovane, prima che la vecchiaia, l'ictus, le malattie, la probabile caduta di denti, portassero a quei tratti pesanti riportati nell' Autoritratto di Torino.

Ma non e' finita qui: i caratteri del volto cosi' ringiovanito coincidono perfettamente con quelli del volto scoperto da Piero Angela tra le righe di una pagina del ''Codice sul volo degli uccelli'', una scoperta nella scoperta. ''Questa mostra - ha commentato il sindaco Fassino, tra il pubblico di oggi - e' di grande eccellenza, capace di coniugare scienza e arte, rigore e spettacolarita'. Una mostra nel segno della nuova vocazione di Torino di citta' di grande cultura, un bagaglio consolidatosi ulteriormente con le celebrazioni per i 150 anni dell'Unita' d'Italia''.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati