Roma segreta
Sotto la città eterna, alla scoperta del museo archeologico tra i più grandi del mondo, con l’aiuto di guide e storici
07 aprile, 10:46
Roma - Ipogeo di via Dino Compagni
Speciali
Immaginate di togliere una zolla di terra dal prato del parco della Caffarella o un sampietrino da via dei Fori Imperiali o, ancora, di alzare una lastrone di pietra della via Appia e di guardarci sotto. Così, sdraiati a testa in giù a osservare. C'è tutto un mondo da scoprire: una città ricca di acquedotti, cunicoli, opere di alta ingegneria idraulica, case, vie, templi, edifici pubblici, chiese, ville, persino un lago. E' una città sotto la città eterna.
Il sottosuolo di Roma è stato definito tra i più grandi musei archeologici del mondo, ma non è aperto al pubblico, se non in parte. I luoghi accessibili ai non addetti ai lavori - archeologi, speleologi, ingegneri - sono molto pochi ma quelli che si possono visitare sono davvero affascinanti, tutti di grande valore storico e artistico. E' un patrimonio spesso ignorato dagli stessi abitanti di Roma, che conoscono per lo più le catacombe e qualche tempio riportato alla luce, e valorizzare e far conoscere al grande pubblico l'immenso complesso sotterraneo della capitale è l'obiettivo di alcune associazioni, tra cui Sotterranei di Roma (www.sotterraneidiroma.it).
Quando vennero costruiti i grandi palazzi imperiali, gli edifici pubblici o i templi, la necessità di approvvigionarsi di materie prime da costruzione come il tufo e l'argilla fece sì che si sviluppassero delle cave enormi, che spesso per motivi geologici e meteorologici facevano franare gran parte del terreno adiacente. I successivi terremoti, accompagnati da numerosi incendi e dalle inondazioni del Tevere, molto frequenti in passato, aggravate inoltre da scarichi di detriti, nel tempo hanno innalzato di molti metri l'originario livello di pavimentazione della città, nascondendo così parti di ville, ninfei, chiese, strade e templi.
L'Associazione Sotterranei di Roma quindi, nasce con l'intento di fornire la possibilità di scoprire gran parte di queste bellezze artistiche e archeologiche della Roma antica, un modo inconsueto e alternativo di conoscere la storia e la grandezza della città. E' possibile quindi visitare alcuni siti, anche solo virtualmente, e farsi accompagnare in queste escursioni da esperti archeologi e storici dell'arte. Si potranno conoscere il Mitreo del Circo Massimo, la Necropoli Vaticana, i sotterranei della basilica di S. Clemente, l'acquedotto Vergine che alimenta la fontana di Trevi, San Paolino alla Regola, complesso monumentale tra la chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini e via del Conservatorio. Molti sono i siti da visitare, ma anche i percorsi da effettuare, così come numerose sono le esplorazioni di edifici pubblici e privati, santuari e templi, sepolcri, case e ville, terme, strade e cisterne.
L'Associazione permette anche al visitatore di scoprire come viene condotto uno scavo archeologico, cosa succede ai reperti dopo il loro ritrovamento, e soprattutto come sia possibile ricostruire da un semplice frammento la storia e le tradizioni di una civiltà antica ormai scomparsa. Si potrà visitare ma anche partecipare, se si vuole, a corsi e a lezioni tecniche di rilievo.
Ogni mese sono previsti percorsi diversi e tra pochi giorni, il 24 aprile, sarà possibile effettuare una sorprendente visita ai sotterranei di San Pietro, dove sorge la necropoli Vaticana, situata in corrispondenza della navata centrale della basilica, rinvenuta durante il pontificato di Pio XII tra il 1939 e il 1949. Durante gli scavi apparve una doppia fila di edifici sepolcrali, databili tra il II e l'inizio del IV secolo, disposti l'uno accanto all'altro. All'interno sono stati rinvenuti pregevoli pitture, decorazioni a stucco e mosaici che arrivano all'austera tomba dell'apostolo Pietro, punto culminante dell'esplorazione.
Un'altra visita interessante è quella in programma il 25 aprile dedicata alla meridiana di Augusto, il più grande orologio solare di Roma. L'Horologium solarium venne realizzato dall'imperatore Cesare Augusto nel Campo Marzio dopo la conquista dell'Egitto. In tale occasione fu trasportato ed eretto l'obelisco del faraone Psammetico II, che proiettava la sua ombra su un grande quadrante, lastricato di marmo bianco con lettere in bronzo per misurare le ore e le stagioni. Con la guida si potrà scendere nei sotterranei di un'adiacente abitazione privata, per visitare una piccola parte, unica conservata e visibile, di questo immenso lastricato.
Il 2 maggio, invece, è in programma la visita alla Crypta Balbi, un museo unico nel suo genere: in origine era un vasto cortile porticato annesso al teatro che Lucio Cornelio Balbo fece costruire per volere di Augusto alla fine del I secolo a.C. Vent'anni di scavi e di ricerche hanno portato alla luce una serie di trasformazioni del monumento che tra l'altro permette di comprendere come sono cambiati nei secoli i costumi sociali e le attività economiche, in particolare del periodo che segna il passaggio dall'antichità al Medioevo. Il tour comprende, inoltre, una visita agli scavi nelle cantine di via delle Botteghe Oscure, all'esedra del teatro e al Mitreo sotterraneo, recentemente aperto al pubblico.
Come prenotare una visita e altre informazioni utili
"Sotterranei di Roma - Centro ricerche speleo-archeologiche" è un'associazione che ha per principale obiettivo lo studio, la valorizzazione, la salvaguardia e la divulgazione del patrimonio archeologico sotterraneo di Roma e dei suoi dintorni.
L'organizzazione, che collabora con le varie Soprintendenze archeologiche, offre la possibilità di visitare i segreti della città attraverso percorsi guidati e itinerari personalizzabili, che toccano luoghi normalmente non aperti al pubblico.
Per partecipare alle visite è sufficiente iscriversi al sito www.sotterraneidiroma.it dove si sceglie la visita desiderata da un'agenda che cambia ogni mese. Le visite si prenotano dal sito con una e-mail.
L'associazione organizza anche corsi, seminari, incontri specializzati e persino viaggi, come quello alla scoperta della Parigi sotterranea in programma dal 21 al 23 maggio 2010.
E' possibile anche diventare soci, ottenendo così ulteriori vantaggi nei corsi, nelle attività e nelle visite.
Se si partecipa alla visita sotterranea della basilica di San Pietro è bene ricordarsi di non portare borse, zaini, macchine fotografiche e oggetti di medie e grandi dimensioni. Nell'eventualità si portassero è necessario arrivare almeno con 40 minuti di anticipo, per lasciarli all'apposito “deposito oggetti” del Vaticano.
Per alcune visite è necessario portare torcia e scarpe comode, ma le diverse indicazioni verranno date con la e-mail di conferma di partecipazione alla visita.








