Percorso:ANSA > In Viaggio > Itinerari > In Siria il fascino dei souq

In Siria il fascino dei souq

Mercati chilometrici, profumi, colori. Tra i dedali di bancarelle si trova di tutto

22 dicembre, 14:41
Piccole botteghe al souk di Damasco. Ci si perde tra dedali di bancarelle. Si trova di tutto e le atmosfere sono quelle degli antichi mercanti in cerca di sete, tappeti e spezie profumate Piccole botteghe al souk di Damasco. Ci si perde tra dedali di bancarelle. Si trova di tutto e le atmosfere sono quelle degli antichi mercanti in cerca di sete, tappeti e spezie profumate
Correlati

Video

(di Arabella Marconi)

Un viaggio tra le mille viuzze e i chilometrici mercati della Siria, meta ideale per gli amanti dello shopping, ma anche una originale e nuovissima alternativa ai mercatini di  Natale. Nei souq e’ possibile rifornirsi di tutto a prezzi molto convenienti e, se si è bravi a contrattare, l'acquisto diventa ancora più interessante e divertente. Il souk di Damasco e’  un vero mondo da scoprire: affascinante e immenso, anche perche’ costituito da diversi souq situati gli uni vicini agli altri e collegati tra loro. La sensazione di chi vi entra per la prima volta e’ quella di un labirinto in cui sembra impossibile ritrovare l'uscita.

Si può acquistare praticamente di tutto. Tra le  centinaia di botteghe (alcune piccolissime) si trovano  tessuti di tutte le fogge e qualita’, tra cui i famosi damascati, noti sin dal medioevo. E ancora, eccentriche passamanerie, cosmetici, saponi, gioielli, bigiotterie, alimenti, dolciumi, frutta secca.  E poi i fiori, soprattutto le rose, famose fin dall'antichità E infine le essenze. Le piu’ disparate. I profumieri siriani  hanno una tradizione millenaria e sono in grado di realizzare profumi personalizzati in pochi minuti, o imitare i profumi di marca piu’ famosi e costosi, al prezzo di una manciata di euro.

Vicino alla Grande Moschea sorge il souk Al-Hamidia. La sua pianta riprende la geometria delle strade romane. Una arteria principale diritta, coperta da un tetto arrotondato in ghisa e lamiera, e tanti bracci che si diramano a destra e a sinistra. Qui vengono venduti principalmente prodotti tipici dell’artigianato siriano: ceramiche decorate, oggetti in argento e rame, prodotti in pelle, gioielli di ottima fattura, legni intarsiati e stoffe. A questo si snoda parallelo il souk Mehdat Pasha. Situato vicino alla moschea degli Omayyadi c’e’ anche il souk Al Harir, che si unisce al souk al-Hamidia da un lato e al souk al-Khayateen dall’altro.

Ma la parte piu’ affascinante e’ il mercato delle spezie, il souk al Bzourieh, che si trova tra il souq Medhat Pasha e la Moschea degli Omayyadi. Qui e’ possibile trovare spezie di tutti i tipi e varieta’, disposte ad arte sui banchi dai commercianti, in un trionfo di profumi esotici e colori. Curcuma, cannella, cumino, curry, menta, infinite varieta’di pepe, quantita’ immense di zafferano e molte altre spezie meno conosciute. Si  affonda con le mani nelle polveri policrome per sentirne la consistenza e i profumi si mescolano in questo angolo di mondo così lontano dall'occidente.  Sui banchi fanno bella mostra di se’ anche erbe medicinali, incensi, marmellate, frutta secca .

Il souk di Aleppo: una volta era il centro commerciale piu` importante di tutta la Siria. Da settecento anni vende ogni genere di bene: spezie, dolci, saponi, frutta, tappeti, gioielli, qualsiasi cosa, compresa la carne di cammello. E naturalmente il famoso sapone di Aleppo, a base di olio d'oliva e di alloro. I negozianti lo espongono realizzando con i mattoncini di sapone ardite piramidi. Il souk di Aleppo è il mercato coperto piu` grande di tutto il medio oriente: e` coperto da arcate di pietra per circa 30 chilometri e si cammina in un dedalo di affascinanti viuzze, animatissime e immerse nella penombra. All’interno del mercato un via vai continuo di gente, carretti, asini, automobili e furgoni. C'è animazione ma l'atmosfera rimane lenta e i commercianti generalmente non fermano i passanti per sollecitarli a comprare.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati