Percorso:ANSA > In Viaggio > Itinerari > Castelli di Lagnasco, frutteto d'Italia

Castelli di Lagnasco, frutteto d'Italia

Sono tra le più belle dimore patrizie del Piemonte

08 aprile, 18:28
Meli in fiore nei castelli di Lagnasco in Piemonte Meli in fiore nei castelli di Lagnasco in Piemonte

Lagnasco, frutteto della Granda. Qui, si producono mele, pere, kiwi ed è uno dei maggiori d'Italia. La primavera fa fiorire i filari, ma soprattutto apre leporte di tre fra le piu' belle dimore patrizie del Piemonte, i castelli della famiglia Tapparelli d'Azeglio. Tre castelletti che formano un solo complesso monumentale, con elementi decorativi e architettonici che vanno dal secolo XI al XIX.

Costruito intorno a una struttura difensiva nel 1100, il complesso dei castelli e' stato prima rimaneggiato per volontà del marchese di Saluzzo Manfredo IV, poi di Benedetto I Tapparelli che, nel XVI, amplio' il castello di ponente. Fino al XIX secolo la struttura era ancora circondata da un fossato.All'interno ci sono affreschi rinascimentali ispirati alla mitologia classica. Misteriose scene grottesche di ispirazione nordica celebrano la grandezza dei committenti. Nel salone degli scudi del castello di Levante una raccolta di blasoni araldici della metà del 400 illustra tutte le famiglie nobili del patriziato subalpino.

Elementi cinquecenteschi del castello di Ponente arricchiscono le scale e i saloni: tra questi c'e' un ''Salone della giustizia'', che il marchese di Saluzzo usava come tribunale. Anche le cantine, pur non essendo luoghi di rappresentanza, sono decorate con affreschi di grande pregio.

I tre castelli furono uniti alla fine del diciannovesimo secolo dall'ultimo discendente della dinastia, Emanuele Tapparelli, in un'opera di restauro che rimase incompiuta. Oggi sono un complesso unico, nonostante il fossato che li cingeva sia sparito: un gioiello nel cuore della piana saluzzese, che vale la pena visitare. Magari insieme al vicino castello di Manta: da quest'anno e' possibile acquistare un ticket unico al costo di 8 euro. 

I castelli Tapparelli di Lagnasco sono aperti tutte le domeniche, fino a ottobre, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Per informazioni si puo' contattare l'associazione D'Acord, che organizza le visite: dacordlagnasco@gmail.com.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati