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Sette idee per il ponte dell’Immacolata

In Italia e all’estero, ecco le destinazioni più sicure per chi viaggia con la famiglia e cerca sport o arte

28 novembre, 11:39
Mercatino natalizio a Livigno (@Daniele Castellani) Mercatino natalizio a Livigno (@Daniele Castellani)

di Ida Bini

 

Quest’anno la festa dell’Immacolata, che tradizionalmente coincide con l’apertura delle principali stazioni sciistiche, regala un lungo fine settimana, da venerdì 4 a martedì 8 dicembre. E’ un anticipo delle feste natalizie, quando per tradizione si decora l’albero e si pensa già ai regali da fare con gli allettanti mercatini, allestiti un po’ ovunque, ed è anche l’occasione per un breve spostamento nelle città d’arte oppure per una breve vacanza. Ecco sette proposte da trascorrere in Italia o all’estero.

 

Ferrara
La città degli Estensi regala passeggiate incantevoli tra chiese medievali, castelli e palazzi storici e un’importante mostra su Giorgio De Chirico, che visse e amò la città di Ferrara, immortalandola cent’anni fa in molte sue tele. Fino al 28 febbraio Palazzo dei Diamanti ospita 80 dipinti tra i più significativi del pittore surrealista e di numerosi artisti delle avanguardie europee nell’esposizione De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie. La mostra e il lungo weekend dell’Immacolata sono un’ottima occasione per scoprire Ferrara e i suoi edifici storici, d’epoca medievale e rinascimentale, tutelati dall’Unesco, che in queste settimane si ricoprono di luminarie e di mercatini natalizi. Punto di partenza per la visita è la Cattedrale in stile romanico e gotico con il campanile rinascimentale in marmo attribuito a Leon Battista Alberti; sulla stessa piazza si affacciano anche il palazzo municipale, residenza degli Estensi, la torre dell’orologio e le tante bancarelle dell’antico mercatino di Natale. Qui, il 5 dicembre, uno spettacolo di fontane danzanti inaugurerà un albero in vetro di Murano alto più di 8 metri - il più grande albero di Natale di vetro soffiato al mondo - che si potrà ammirare durante tutte le festività. Sempre nel cuore medievale della città si sta già animando il villaggio natalizio con tanti giochi e spettacoli dedicati a i bambini, mentre in piazza Verdi dal 28 novembre apre la gigantesca pista di pattinaggio.
Le visite alla città proseguono nel celebre castello e nei numerosi edifici storici, a partire dalla pinacoteca ospitata nel cinquecentesco Palazzo dei Diamanti, caratterizzato da 8.500 blocchi di marmo venato di rosa a forma di punte di diamante; nel quattrocentesco palazzo Schifanoia, sede del museo civico, e a palazzo Contabili, che ospita il museo archeologico. Merita una visita attenta il Castello estense, a pianta quadrata con le quattro torri difensive e circondato da fossati pieni d’acqua, che venne costruito in un periodo che va dal Trecento al Cinquecento: all’interno si visitano cortili, sale affrescate e la cappella.
Il consorzio Visit Ferrara, che raggruppa numerosi operatori turistici della provincia, propone un’offerta speciale di 60 euro a persona per il pernottamento, il biglietto d’ingresso alla mostra su De Chirico e una visita guidata nell’antico ghetto ebraico della città alla scoperta dei luoghi “metafisici” del pittore. In questo periodo, inoltre, è possibile assaporare in numerose botteghe del centro i biscotti presenti nei quadri del pittore, impastati con farina di canapa, e acquistare oggetti – dagli orologi di design ai foulard, dagli arredi alle borse - che rievocano le atmosfere delle sue tele, ispirate alla metafisica. Per chi, invece, è più interessato alle tradizioni natalizie, c’è l’offerta di 85 euro a persona fino al 6 gennaio con pernottamento, visita ai mercatini, tour guidato della città, pranzo tipico e biciclettata. Info: www.visitferrara.eu

 

Lapponia svedese
E’ già completamente ricoperta di neve la Lapponia svedese, terra incontaminata che confina a nordest con la Finlandia e a nordovest con la Norvegia. Lappland, dichiarata patrimonio dell’Umanità assieme ad alcuni parchi svedesi, è la parte più settentrionale del Paese scandinavo, popolata dai nomadi di etnia Sami, una delle ultime popolazioni indigene d’Europa, e ricoperto di colline bianchissime dove spuntano le cime delle betulle e i pochi tetti dei colorati cottage. In questo periodo dell’anno la regione regala paesaggi dall’atmosfera magica e suggestiva e soprattutto la possibilità di effettuare safari con motoslitte nella neve o escursioni sull’acqua con le imbarcazioni rompighiaccio. Eppure la maggior parte dei visitatori della Lapponia è alla ricerca dell’incredibile esperienza dell’aurora boreale: il posto migliore per godere del più spettacolare fenomeno naturale di luci è il parco nazionale di Abisko, vicino al confine norvegese, 200 chilometri a nord del circolo polare artico. Qui le condizioni climatiche sono perfette per ammirare le aurore boreali perché l’aria è secca e priva di inquinamento atmosferico e luminoso. Si indossano le tute termiche e si prende una seggiovia aperta che in 20 minuti porta in cima al monte Nuolja dove si trova l’osservatorio Aurora Sky Station: sotto si estendono il lago Torneträsk e il parco nazionale e sopra si apre la volta del cielo, in attesa che si rischiari di lampi gialli, bianchi, verdi e rossi. All’interno dell’osservatorio è possibile ascoltare le spiegazioni degli esperti sullo spettacolare fenomeno e gustarsi una cena a base di piatti locali. Per immortalare l’aurora ad Abisko sono nati numerosi corsi fotografici: i più seguiti sono Lights Over Lapland e Lapland Media, che insegna le tecniche migliori per catturare l’aurora e la magnifica natura selvaggia della Lapponia. Il vicino chalet Björkliden organizza le escursioni a caccia dell’aurora boreale ma si può anche scegliere di passare una notte all’Aurora Village, tre piccole casette ristrutturate, un tempo usate per la pesca nel ghiaccio, a cui si arriva in motoslitta. Tornando verso sudovest fino a Kiruna, è possibile soggiornare presso l’hotel Camp Ripan, che organizza tour fotografici a tema “aurora boreale”; appena fuori Kiruna, invece, a Jukkasjärvi si soggiorna presso l’Icehotel che organizza tour in motoslitta, con i cani e a cavallo e prendere parte a un corso di fotografia.
Per informazioni e per organizzare il viaggio: www.visitsweden.com

 

Alpe di Siusi
Per celebrare l’apertura degli impianti sull’Alpe di Siusi, l’altopiano dolomitico più grande d’Europa in provincia di Bolzano, il 5 dicembre la strega Nix accoglie tutte le famiglie con bambini sulle piste altoatesine di Compaccio, presso la stazione a monte della funivia Siusi. Avventure, giochi, bricolage, cacce al tesoro, musica e tanto divertimento assicurato sui monti dello Sciliar e del Catinaccio attendono i giovani sciatori e le loro famiglie al festival invernale per bambini. La strega buona, mascotte dell’Alpe di Siusi, oltre a trasformare i bambini in maghi e fattucchiere, offre informazioni e consigli utili per sciare in piena sicurezza, migliorando la tecnica dei genitori che accompagnano i piccoli sciatori.
Tutti gli appassionati degli sport invernali possono così godere della grande offerta sciistica dei paesi di Castelrotto, Fiè allo Sciliar, Siusi e Tires al Catinaccio: 60 chilometri di piste di discesa, 80 chilometri di tracciati di sci da fondo, 7 piste di slittino e 60 chilometri di sentieri invernali da percorrere a piedi o con le ciaspole. Tante sono le escursioni in carrozza tra le vette o fino al laghetto ghiacciato di Fiè, dove è possibile pattinare, così come numerose sono le discipline sportive che si possono fare: i più temerari possono volare in parapendio o lanciarsi in esercizi di freestyle nel pluripremiato Snowpark Alpe di Siusi. In questo periodo, inoltre, spuntano nei villaggi numerosi mercatini natalizi: Castelrotto, per esempio, ospita casette in legno dove si possono degustare le squisitezze gastronomiche e le tante tisane alle erbe provenienti dai vicini alpeggi. Per vivere l’emozione dei mercatini di Natale e della prima neve, c’è la proposta Dolomiti Super Première: dal 4 al 20 dicembre chi resta almeno 4 notti ha un giorno di vacanza in omaggio e 2 se prenota 8 notti; anche un giorno o due di skipass è in omaggio. Per maggiori informazioni: www.alpedisiusi.info

 

Barcellona
E’ una destinazione sempre molto richiesta perché la capitale della Catalogna offre divertimento, cultura, buon cibo e un clima sempre molto piacevole. Anche chi è alla ricerca delle atmosfere natalizie non rimarrà deluso: il grande mercatino di Fira de Santa Llúcia, uno dei più antichi e popolari di Spagna, si svolge fino al 23 dicembre davanti alla Cattedrale de la Santa Creu i Santa Eulàlia, nel centro storico. Oltre al necessario per costruire il presepe (statuine, casette, stalle, luci, fontanelle e i tradizionali caganers, statuette folcloristiche) le 300 bancarelle sono ricolme di prodotti gastronomici, strumenti musicali e articoli dell’artigianato locale. Bancarelle e casette in legno sono presenti anche in altre zone della città: davanti alla Sagrada Família e sulla Gran Via de Les Corts Catalanes. Ovunque si respira il Natale con spettacoli di strada, cantastorie e luminarie sulle principali strade, sui monumenti e nelle piazze. Barcellona è una città sempre molto vivace e in continuo movimento, e non solo da un punto di vista culturale e artistico: è il caso per esempio della celebre Sagrada Família, simbolo della città, l’incompiuta e originale cattedrale opera di Gaudì che sta per essere terminata. Tra qualche mese, infatti, cominceranno i lavori per aggiungere altre sei torri, di cui una la renderà l’edificio religioso più alto d’Europa. Cambiano e si trasformano anche i quartieri; tra questi ce n’è uno davvero originale, pochissimo conosciuto dai turisti, fuori dai soliti tour guidati: è Poble Sec, vivace e di tendenza. Qui ci sono i locali dove bere la birra più economica della città o i negozi dove acquistare gli abiti vintage migliori, dove nascono le mode e dove i giovani si divertono. Sorge tra avenida del Parallel e il Montjuïc e un tempo era abitata dagli operai che vivevano in piccole case, circondati da orti. Oggi alcune abitazioni sono stati trasformate in alberghi, come il delizioso Hotel Brummell, o in palestre, come il Garage, tempio della yoga; oppure in ristoranti ed enoteche, come Bar Seco, una cantina che offre solo vini biologici, e Palo Cortao, taverna che propone piatti e vini andalusi e catalani. E, ancora, Xemei, osteria veneziana gestita dai gemelli Colombo, e Mano Rota, con cucina fusion e tavoli sempre occupati. Immancabili sono nel quartiere i locali dove mangiare tapas: tra i nuovissimi ci sono Koska e Malamén che spuntano tra gli storici Quimet & Quimet, aperto dal 1914, e Celler Cal Marini; la ex enoteca Gran Bodega Saltò è diventato un locale notturno di tendenza, così come la ex drogheria Sortidor oggi ospita un buon ristorante. Per organizzare il viaggio: www.spain.info

 

Stubai
Nella valle tirolese ai piedi del ghiacciaio Stubai, a pochi chilometri dal confine con il Brennero, quattro comprensori sciistici offrono sport invernali e divertimento a chi ama la neve e la montagna. I comprensori - ghiacciaio dello Stubai, Schlick 2000, Elfer e Serles - sono il paradiso delle vacanze invernali: i bambini sotto i 10 anni sciano gratis e le piste sono ampie, divertenti e accessibili con un unico biglietto, lo Stubai Super Skipass. Tante sono le possibilità di divertirsi anche per chi non scia: escursioni con le ciaspole e passeggiate tra le baite. Nell’area “ghiacciaio dello Stubai” le piste sono di diverse difficoltà e servite da impianti di risalita all’avanguardia, come la seggiovia a otto posti Rotadel con sedili riscaldati. Il grande Snowpark Stubai Zoo è il cuore delle discipline freestyle mentre chi viaggia con i bambini può contare sull’attrezzato centro Big Family Ski Camp, che offre servizi di baby sitting, corsi di sci e giochi sulla neve. Oltre allo sci e alla profonda grotta di ghiaccio da esplorare presso la stazione Eisgrat, il comprensorio sciistico offre delizie gastronomiche locali nei tanti ristoranti gourmet. L’area sciistica “Schlick 2000”, con stazione a valle a Fulpmes e le imponenti montagne Kalkkögel sullo sfondo, offre piste di tutti i livelli di difficoltà, lunghe fino a 3 chilometri e con un innovativo sistema di misurazione della velocità. Anche qui c’è lo snowpark Free Nature Park, un paradiso per chi cerca il fuori pista, e la possibilità di praticare lo sci di fondo e il parapendio, mentre chi ama le escursioni con ciaspole e racchette può seguire i sentieri innevati che attraversano la foresta circostante. Tante sono le baite, dove rilassarsi e degustare i piatti tradizionali, mentre il Big Family Schlick 2000 Ski Centre offre servizi di baby sitting in una tenda riscaldata. Il comprensorio “Serles” è apprezzato soprattutto tra gli escursionisti che hanno a disposizione un’estesa area di tracciati tra i boschi: sono 5 i sentieri segnalati, uno dei quali conduce al monastero di Maria Waldrast, tutto da scoprire. Qui le piste sono facili, ideali per i principianti e i bambini che possono unire lo sci a momenti di gioco al Kinderland. Infine c’è la piccola area “Elfer”, collegata a Neustift - il paese più grande della valle - dall’impianto di risalita Elferbahn: dalla stazione a monte Panoramabahn si può scivolare sulla nuova pista a gobbe, lanciarsi in parapendio o con lo slittino su piste perfettamente innevate. La pista da slittino Elfer conduce per più di 6 chilometri fino a Neustift anche di sera dalle 19.30 alle 21, ogni lunedì, mercoledì e venerdì, quando viene illuminata romanticamente da candele a olio. In questa area sciistica si trova anche la più lunga pista naturale da slittino del Tirolo, che per 8 chilometri attraversa la valle Pinnistal fino a Neder. Dal 5 dicembre 7 notti con colazione e 6 giorni di Stubai Super Skipass per sciare in tutti i comprensori della valle costano da 444 euro a persona. Per maggiori informazioni: www.stubai.at

 

Amsterdam
Durante il ponte dell’Immacolata nell’accogliente città olandese si può assistere al Light Festival, atteso evento che illumina i canali e i palazzi del centro. I migliori artisti olandesi e internazionali specializzati in sculture, oleogrammi e video addobbano abitazioni, edifici e gli incantevoli canali di Amsterdam lungo il fiume Amstel, che si possono ammirare a piedi o dall’acqua, a bordo di suggestive imbarcazioni. La più richiesta è l’imbarcazione che segue il percorso water colors, che permette di vedere le installazioni di sera a bordo al prezzo di 20,50 euro per gli adulti e 13 per i bambini. Imperdibile è l’opera della svedese Aleksandra Stratimirovic, che ricrea una vera aurora boreale con un gioco di luci di tubi al neon. In questo periodo dell’anno la città organizza numerosi tour alla scoperta delle migliori attrazioni della città, dai musei ai canali e ai mercatini di Natale già aperti. Nella centralissima piazza Dom si può ammirare anche l’albero di Natale, un abete di 20 metri, illuminato da oltre 40mila luci a basso consumo. Va anche ricordato che ad Amsterdam il Natale di festeggia il 6 dicembre, giorno di San Nicola: la sera del 5 dicembre, infatti, i bambini ricevono i doni nella festa più attesa, Sinterklaas.
Per agevolare i visitatori, la città ha creato dei comodi biglietti per girare con i mezzi pubblici: l’Amsterdam Travel Ticket consente di viaggiare sui treni da e per l’aeroporto di Amsterdam-Schiphol verso qualsiasi stazione della città; il biglietto, inoltre, include viaggi gratuiti su tutti i tram, gli autobus, le metropolitane e i traghetti gestiti dall’azienda di trasporto di Amsterdam GVB. Il biglietto valido per 1 giorno costa 15 euro, per 2 giorni 20 e, per 3 giorni, 25 euro.
Per organizzare il viaggio: www.iamsterdam.com

 

Valtellina
Le montagne della Valtellina, nella parte settentrionale della Lombardia, sono un vero paradiso per chi ama sciare e apprezza le escursioni tra i boschi già innevati. Durante il ponte dell’Immacolata apre gran parte dei tracciati, dai campi scuola agli anelli di fondo, dai tortuosi tracciati neri alle piste larghe dei suoi comprensori: Aprica, Madesimo, Bormio, Chiesa Valmalenco, Valchiavenna, Livigno, Teglio e Santa Caterina Valfurva, le principali località valtellinesi. Nel complesso si scia su più di 400 chilometri di piste per lo
sci alpino, 160 per quello nordico e più di 100 impianti di risalita (anche in notturna); ci si gode un’ottima cucina locale nelle baite e nei rifugi e ci si rilassa nelle stazioni termali all’aperto e nelle tante Spa degli alberghi. Chi ama il freeride ha a disposizione le piste più difficili come la mitica “Stelvio” a Bormio, chi ama divertirsi con altri sport può salire a bordo delle auto su ghiaccio, delle motoslitte, delle slitte con cani e delle fat bike. Per gli amanti di slitte e slittini l’Alpe di Teglio è l’unica località sciistica in Valtellina a offrire 2 chilometri di pista omologata, servita da un impianto di risalita. Chi non scia poi può passeggiare lungo i sentieri o salire a bordo del trenino rosso del Bernina, patrimonio mondiale dell’umanità, che parte da Tirano e porta fino a St. Moritz. Utili sono anche gli intrattenimenti per i bambini, come il divertente kindergarten invernale “Giocolandia” di Valmalenco e di Apreica per bimbi dai 4 ai 6 anni.
Tra le novità di questa stagione c’è il nuovo Bormio Skipass, un biglietto unico plurigiornaliero che consente di sciare nei tre comprensori di Bormio, Santa Caterina Valfurva e San Colombano, complessivamente su 115 chilometri di piste, e di combinare sci e terme. Bormio Skipass free è invece l’offerta valida fino al 18 dicembre che prevede un soggiorno di almeno 4 notti in hotel o in appartamento – 6 notti nello specifico ponte dell’Immacolata – e skipass incluso nel prezzo che parte da 99 euro a persona. Per maggiori informazioni: www.valtellina.it

 

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