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Francia, mercati delle pulci che passione

Per viaggiatori a caccia di occasioni o che amano curiosare tra le bancarelle

08 giugno, 19:47
Mercto delle pulci Mercto delle pulci

Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche: in Francia sono decine i marché aux puces, ovvero i mercati delle pulci organizzati con cadenza settimanale o mensile e presi d'assalto dai “cacciatori d'affari” più esperti ma anche da semplici curiosi che vogliono respirarne l'atmosfera. Frequenti anche le fiere o i mercatini "vide-greniers", letteralmente delle soffitte da svuotare, ma altrettanto affascinanti per chi cerca un'occasione o vuole soltanto curiosare.

Fra i mercati migliori, seguendo i consigli del Guardian, oltre al Saint-Ouen c'è l'altro grande parigino, che si tiene il sabato e la domenica mattina vicino alla fermata della metro Porte de Vanves. I circa 300-350 venditori che lo animano fino all'una del pomeriggio – alcuni anche oltre – lo rendono uno dei più grandi ma anche uno dei più eclettici. Alcuni mettono in bella mostra la loro merce sui tavoli, altri la espongono su coperte stese per terra. Ci si può trovare praticamente di tutto: dipinti, ceramiche, argenti, oggetti in art deco, degli anni Sessanta o Settanta, e ancora biancheria, libri, stoviglie, abbigliamento vintage. Non è un mercato molto panoramico, più adatto per chi è davvero alla ricerca di qualcosa da comprare.

Anche il mercato della domenica mattina di Lione, nella periferia di Villeurbanne, è fra i maggiori della Francia: circa 400 i fornitori e con particolare attenzione al collezionismo. Oggetti agricoli, accessori da giardino, mobili, stoviglie, bicchieri e bronzi le merci principali, ma molti degli attrezzi hanno una valenza locale come gli oggetti che servono per fare il vino e gli stampi per il cioccolato.

Ogni lunedì, dalla mattina fino a metà pomeriggio, Nizza ospita invece 200 bancarelle con merce di qualità elevata, con delle sporadiche ma ottime occasioni da cercare minuziosamente. Si vendono oggetti d'argento, abiti vintage, articoli da viaggio e nautica, ceramiche soprattutto provenienti da Monaco e Vallauris. Tanti spunti anche per chi cerca dipinti, giocattoli, articoli militari, oggetti rustici in legno e gioielli. È un mercato tutto da “vivere”, ideale per chi cerca oggetti da collezionare. Tra i venditori non è inusuale sentir parlare inglese e perfino italiano.
Caratteristico per la posizione nel cuore di una città incantevole e per le merci pregiate è il mercato delle pulci di Annecy, al Vieux Quartier, ogni ultimo sabato del mese. Qui è frequente imbattersi in brocche di latte “savoiardo” di tutte le dimensioni, decorate in modo semplice o artistico, attrezzi e utensili di legno come gli stampi per il burro o oggetti per fare i formaggi. I visitatori potranno trovare anche attrezzi per la pesca, sci, campanacci, dipinti, panche di legno e armadi. Il mercato non è enorme, ma la qualità della merce e il suo fascino pittoresco sono impressionanti.
La prima domenica di ogni mese (tranne a gennaio e febbraio) al Vieux Quartier di Belfort si tiene invece un mercato tentacolare dove vendere e trovare di tutto: dalle ciotole dell'Alsazia agli stampi da forno. Tanti anche gli orologi in mostra, provenienti dalla vicina Besançon, le smaltate dall'Alsazia, biancheria, libri, giocattoli, oggetti di vetro, rame, legno di ogni tipo e mobili.
Ogni primo fine settimana del mese (venerdì, sabato, domenica – tranne ad ottobre) Tolosa è protagonista di un mercato delle pulci di alta qualità, tenuto tutto il giorno in centro lungo le Allées Jules Guesde. In questa sede i prezzi non sono bassi e le occasioni abbastanza rare: i venditori sono infatti fra i più esigenti e informati sul valore dei propri beni. In mostra però c'è un'enorme varietà di oggetti esposti. Tra le peculiarità i cimeli di rugby e la biancheria dei Paesi Baschi.

Ceramiche della Provenza, vasi da giardino, biancheria e attrezzi agricoli caratterizzano il mercato delle pulci del sabato mattina ad Avignone, ottimo appuntamento per chi spera di fare scoperte interessanti a prezzi ragionevoli. Poco più a Nord, a Carpentras, la domenica apre intorno alle 10 un ritrovo privilegiato dei collezionisti più intrepidi e ostinati, disposti a frugare fino allo sfinimento fra scatole e bancarelle alla ricerca di vere e proprie gemme. La maggior parte dei circa 130-150 espositori è gente che vende i propri oggetti, da collezione o di seconda mano ma la varietà complessiva di merci e prezzi è notevole. Chi cerca qualcosa di insolito dovrà faticare, ma alla fine difficilmente rimarrà deluso.

Il sabato mattina mercato delle pulci anche a Orléans: non eccessivamente grande ma fra i più forniti. Ai venditori piace contrattare e sui banchi d'esposizione ci sono soprattutto attrezzi rustici legati al settore agricolo e della pesca. I prezzi sono generalmente ragionevoli. Di dimensioni medie anche il mercato di Arles, il primo mercoledì del mese, aperto tutto il giorno. Rinomato per gli abiti vintage: gilet neri, giacche corte, camicie, scialli colorati, ampie gonne, nastri, borse di perline e di pizzo.

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