Acqua, arriva il decalogo anti spreco di Anea
Ogni italiano consuma 300 litri al giorno
09 aprile, 12:08NAPOLI - Una stretta a quel rubinetto che perde, chiudere l'acqua mentre ci si spazzola i denti, preferire una doccia alla più sprecona vasca da bagno. Con questi e altri semplici accorgimenti si può abbattere drasticamente lo spreco di acqua, parola di Anea, l'Agenzia napoletana energia e ambiente, organizzatrice dell'EnergyMed di Napoli. Proprio alla mostra convegno, al workshop Smart water - Tecnologie e sistemi per la gestione intelligente del ciclo integrato delle acque, verrà presentato il decalogo per il risparmio idrico.
Ogni italiano, consuma quotidianamente circa 300 litri d'acqua di cui molti vengono sprecati. Per combattere queste cattive abitudini, consigliano da Anea, si comincia con l'uso dei miscelatori d'aria nei rubinetti e nelle docce che riduce il consumo fino al 50% senza modificare le proprie abitudini. Si tratta di una piccola aggiunta ai rubinetti in grado di miscelare l'acqua in uscita con l'aria. Poi lo sciacquone del water che consuma a ogni getto circa 9 litri d'acqua e costituisce il 30% del consumo annuo di una famiglia media: usando il sistema a doppio pulsante che consente di utilizzare 3 o 6 litri d'acqua con serbatoi separati, se ne risparmia una notevole quantità. Se si possiede uno sciacquone di vecchia generazione può essere invece utile porre nella cassetta una bottiglia di plastica piena d'acqua ermeticamente chiusa, un trucchetto che fa risparmiare 6000 litri all'anno. Piccoli accorgimenti anche per l'igiene personale: evitare di lasciare aperto il rubinetto durante la spazzolatura dei denti e per la rasatura riempire d'acqua il lavabo fino alla metà e utilizzarla nel risciacquo del rasoio. Nell'eterno dilemma doccia o vasca da bagno, vince sicuramente la prima. Per riempire una vasca sono infatti necessari 100 litri d'acqua mentre per una doccia il consumo la metà con un risparmio annuo di circa 1.200 litri. In più è importante usare saponi 2 in 1 per capelli e corpo, impostare in maniera fissa la temperatura e usare timer per sapere quanto tempo si è stati sotto l'acqua o, in alternativa, un piccolo stereo con una playlist di cui si conosce la durata a dettarci i tempi a suon di musica.
Dal bagno alla cucina: per lavare le stoviglie è consigliabile utilizzare una vaschetta dove porre le stoviglie e insaponarle. Un lavaggio in lavastoviglie poi fa risparmiare oltre 70 litri d'acqua e 0,4 chilo watt ora rispetto allo stesso lavaggio fatto a mano. In generale, lavastoviglie e lavatrici a pieno carico consentono un ulteriore risparmio di acqua fino ad 8000 litri all'anno.
E ancora: l'acqua di cottura della pasta, perché buttarla? Contiene una maggiore quantità di sali minerali ed è ottima per annaffiare le piante o, ancora calda, può servire a sgrassare le stoviglie. L'acqua di cottura dei carciofi, opportunamente ribollita e filtrata, è un ottimo additivo da aggiungere al cestello della lavatrice insieme a poco sapone, uno stratagemma che permette al bucato di scuri di uscire perfettamente pulito e mai scolorito. L'acqua di cottura dei legumi è invece utile per capi d'abbigliamento perfettamente sbiancati.
Infine, consigliano da Anea, non bisogna eccedere con l'uso di detersivi e preferire magari le noci di sapone, i frutti di un albero dell'India e del Nepal che contengono una sostanza chiamata saponina simile appunto al sapone. Poi è importante controllare periodicamente l'impianto idrico di casa, un foro di un millimetro in un tubo può far perdere oltre 2.300 litri d'acqua al giorno e un rubinetto che perde 90 gocce al minuto in un anno arriva a sprecarne 4000 litri, e provare a raccogliere e incanalare l'acqua piovana che puo' far risparmiare quella degli acquedotti e quindi molti euro in bolletta.









