Eni, a Bureau Veritas verifica struttura flottante (Goliat field) in Norvegia
15 gennaio, 13:52L’ENI ha affidato a Bureau Veritas la verifica di una struttura flottante (Goliat field) nel Mare di Barents a Nord della Norvegia. Gli Operatori coinvolti sono Eni Norge AS (65%) e Statoil Petroleum AS (35%). Come TPVA, Bureau Veritas si occupa della verifica indipendente della FPSO, dei subsea production systems, flowlines e risers, e dell’electrification cable dalla terra alla FPSO.
Eni Norge e Statoil Hydro hanno scelto il Sevan FPSO 1000 concept per lo sviluppo del progetto Goliat, in particolare per la sua capacità di fronteggiare la forte domanda del Mare di Barents. FPSO in costruzione , presso le Hyundai Heavy Industries in Corea, incorporerà specifiche caratteristiche di progettazione per fronteggiare il gelo e le specifiche condizioni ambientali del Mare di Barents. Le attrezzature del subsea production system sono fornite da Aker Subsea e incorporano otto modelli di strutture integrate costituite da 22 wellhead e production tree systems, control umbilicals, riser bases e work-over systems. Technip Norge AS è stata scelta per portare avanti tutte le attività relative alla fornitura e istallazione delle flowlines e riser systems per il Goliat Project.










