Legambiente, da Italia passi avanti per pianeta
Il nostro paese sale al 21/mo posto in classifica germanwatch
04 dicembre, 14:07ROMA - Anche se ''c'e' ancora molto da fare'' l'Italia e' un Paese attento ai cambiamenti climatici che ha fatto ''significativi passi in avanti'' per aiutare il Pianeta. Cosi' Legambiente commenta il 21/mo posto raggiunto dall'Italia nella classifica Germanwatch, il rapporto annuale sulla performance climatica di 61 Paesi presentato oggi a Doha, in Qatar, dove e' in corso la Conferenza mondiale Onu sui cambiamenti climatici (COP18). ''Negli ultimi cinque anni - spiega in una nota Mauro Albrizio, responsabile Politiche Europee di Legambiente - l'Italia ha fatto significativi passi in avanti, passando dal 48/mo al 21/mo posto di quest'anno.
Performance dovuta alla riduzione delle emissioni conseguente non solo alla recessione, ma anche al ruolo importante giocato dalle rinnovabili e dall'efficienza energetica negli ultimi anni''. Tuttavia, aggiunge, i progressi''rischiano di essere compromessi dalla Strategia energetica nazionale presentata dal governo'' che, invece di puntare ''alla riduzione del consumo e delle importazioni di fonti fossili'', individua ''strategie generiche e strumenti inadeguati a raggiungere gli obiettivi previsti e propone un rilancio della produzione di idrocarburi nazionali, che appare sbagliata oltre che incoerente''.
Lo studio Germanwatch, realizzato con il Climate Action Network e Legambiente per l'Italia, anche quest'anno non assegna i primi tre posti della graduatoria perche' nessun Paese ha messo in campo azioni virtuose in grado di contribuire a limitare le emissioni al di sotto dell'obiettivo dei 2 gradi centigradi. A guidare la graduatoria sono Danimarca, Svezia e Portogallo (rispettivamente al quarto, quinto e sesto posto). Posizione 43 per gli Usa e 54 per la Cina.










