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Rinnovabili: Ue su rotta giusta target 2020, anche Italia

25 Paesi in regola,indietro Olanda, Gran Bretagna e Lussemburgo

16 giugno, 19:59
Centrale teleriscaldamento da biomassa in Alto Adige Centrale teleriscaldamento da biomassa in Alto Adige

L'Unione europea è sulla rotta giusta per centrare il target del 20% di consumo complessivo di energia da rinnovabili per il 2020 e circa il 26% dell'elettricità ormai arriva da fonti verdi. Sono 25 i Paesi in regola e anche oltre i propri obiettivi per il 2013-2014, fra cui l'Italia, mentre Olanda, Gran Bretagna e Lussemburgo sono indietro. É quanto emerge dall'ultimo rapporto pubblicato dalla Commissione europea, secondo cui la stima è che l'Ue nel 2014 sia arrivata a quota 15,3% di energia da rinnovabili, rispetto al 20% previsto per il 2020. Quanto all'uso del 10% di fonti verdi nel settore trasporti, l'Europa nel 2014 è a quota 5,7%, quindi il target è fattibile ma occorre fare qualche sforzo in più. "In Europa abbiamo il triplo di energia rinnovabile pro capite rispetto a qualunque altra parte del mondo" ha commentato il commissario europeo per energia e clima, Miguel Arias Canete. "Abbiamo oltre un milione di persone che lavorano nel settore delle rinnovabili e che vale oltre 130 miliardi ed esportiamo 35 miliardi di energia rinnovabile ogni anno" ha aggiunto Canete.

Secondo le stime, nel 2014 sono le biomasse ad avere la fetta maggiore di produzione di energia verde (47%), seguite da idroelettrico (17%), eolico (11%), biocarburanti (9%), solare (7%), pompe che estraggono calore (5%), biogas (4%), geotermico ed energia marina (1%). Il biodiesel è ancora il carburante fra le rinnovabili maggiormente impiegato nell'Ue. Francia, Germania e Italia sono i tre mercati principali, rispettivamente con un consumo di 2,3 milioni di tonnellate, 1,9 milioni di tonnellate e 1,2 milioni di tonnellate nel 2013. 

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