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Rinnovabili danno lavoro a 7,7 milioni di persone nel mondo

Rapporto Irena, occupazione aumentata del 18% in un anno

22 maggio, 12:45
(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Le energie rinnovabili fanno bene al mondo del lavoro. Secondo il rapporto 2015 dell'Agenzia internazionale per l'energia rinnovabile (IRENA) in tutto il mondo le rinnovabili impiegano 7,7 milioni di persone, il 18% in più rispetto ai 6,5 milioni di un anno fa. Numero al quale si potrebbe aggiungere anche un altro milione e mezzo di occupati considerando i posti di lavoro creati dalle grandi centrali idroelettriche. La Cina è il primo "datore di lavoro" nel mondo, mentre il settore che "occupa" di più è quello del fotovoltaico, in particolare il segmento delle installazioni.

Buona parte delle opportunità di lavoro arriva dall'Asia: a questa regione appartengono ben 5 dei primi 10 Paesi che impiegano il maggior numero di persone nelle rinnovabili. In cima alla lista c'è la Cina, seguita da Brasile, Stati Uniti, India, Germania, Indonesia, Giappone, Francia, Bangladesh e Colombia. L'Ue e gli Usa rappresentano un quarto della capacità occupazionale del settore, in leggero calo rispetto al 31% registrato nel 2012.

Quanto ai settori che producono più occupazione, al primo posto c'è l'industria del fotovoltaico (2 milioni e mezzo di lavoratori), seguita dal settore dei biocombustibili liquidi (1,8 milioni) e dall'eolico, che ha superato per la prima volta quota un milione.

L'aumento dei posti di lavoro nel settore, spiega in una nota il direttore generale dell'IRENA Adnan Amin, "è trainato in parte dal calo dei prezzi delle tecnologie delle rinnovabili, che creano più occupazione nelle attività di installazione e manutenzione di impianti". "Raddoppiando la quota di rinnovabili nel mix energetico globale entro il 2030 - aggiunge Amin - avremo oltre 16 milioni di posti di lavoro nel mondo".(ANSA).

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