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Il solare più efficiente? Si basa su invenzione XIX secolo

Azienda svedese crea fotovoltaico a concentrazione da record

15 maggio, 11:26

Mettendo insieme un'invenzione del XIX secolo e una tecnologia militare, una società svedese è riuscita a creare quello che definisce un "record del mondo" in fatto di efficienza energetica. Si tratta di uno specchio parabolico che, unito al motore inventato nel 1816 dal pastore protestante scozzese Robert Stirling, immette nella rete elettrica il 32% dell'energia solare ricevuta, circa il doppio rispetto ai pannelli fotovoltaici standard.

L'azienda scandinava, chiamata Ripasso, ha installato nel deserto del Kalahari, in Africa meridionale, un impianto fotovoltaico a concentrazione costituito da due grandi parabole, dal diametro di 12 metri, rivestite di specchi, che riflettono i raggi solari facendoli convergere in un unico punto e andando ad alimentare un motore ad aria calda di Stirling. Ideato agli inizi dell'1800 come alternativa ai motori a vapore, il motore a combustione esterna funziona a ciclo chiuso usando un gas come fluido termodinamico. Il suo sviluppo commerciale è avvenuto per la prima volta nel 1988, da parte di un costruttore di sottomarini per la Difesa svedese.

Il sistema converte il 32% dell'energia solare in elettricità da immettere nella rete, mentre i normali pannelli fotovoltaici si fermano al 15%. Stando a un test condotto nel Regno Unito, una singola parabola riesce a generare tra i 75 e gli 85 megawattora all'anno, sufficiente al fabbisogno di 24 famiglie.

Inoltre non richiede acqua per funzionare e ha un ridotto consumo di suolo. (ANSA).

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