Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Rinnovabili > Energie Green al 13% totale da 20 anni

Energie Green al 13% totale da 20 anni

Esperto, crescita rinnovabili vanificata da incremento fossili

11 luglio, 17:36

ROMA - L'energia prodotta sulla Terra non sta diventando più verde. Dopo un'accelerazione dalla metà degli anni '60 agli anni '90, le fonti pulite si sono fermate, e da una ventina d'anni continuano a rappresentare il 13% circa della produzione mondiale. Colpa della crescita delle fonti fossili, che sta vanificando l'incremento delle rinnovabili. A fare il punto è uno studio di Roger Pielke, professore di scienze ambientali all'università del Colorado, che dati alla mano ha mostrato la stagnazione dell'energia green.

Se dal 1965 al 1990 la quota delle fonti pulite, spinta dal nucleare, è raddoppiata, passando da meno del 6% al 12% dell'energia prodotta a livello globale, gli anni successivi hanno visto un brusco rallentamento. Nel 2011 le fonti pulite rappresentavano circa il 13% del totale, una percentuale identica al 1993.

Negli ultimi vent'anni, spiega l'esperto, le fonti prive di carbonio come l'eolico, il solare, il geotermico e l'idroelettrico sono cresciute rapidamente, ma altrettanto hanno fatto i combustibili fossili come il petrolio, il carbone o il gas naturale, specialmente in Cina e in India. E il risultato e' una situazione di stallo.

''Questa stagnazione fornisce ulteriore dimostrazione che le politiche impiegate per accelerare la decarbonizzazione dell'economia globale sono state in gran parte inefficaci'', afferma Pielke. ''Il mondo si stava muovendo piu' velocemente verso la decarbonizzazione del suo mix energetico quando le politiche sul clima non erano ancora di moda''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA