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Energymed chiude con boom visitatori
In 20.000 a salone fonti rinnovabili ed efficienza energetica
13 aprile, 17:07
NAPOLI - Boom di presenze per EnergyMed, la mostra sulle fonti
rinnovabili e l'efficienza energetica nel Mediterraneo, che ha
chiuso l'edizione 2013 con oltre 20.000 presenze registrate, in
aumento di quasi il 20% rispetto all'anno scorso: tanti
operatori del settore, anche stranieri, enti, associazioni e
comuni cittadini interessati al tema delle fonti rinnovabili e
dell'efficienza energetica.
Chiusa l'edizione 2013 e' tempo di bilanci e di prime idee per l'anno prossimo: EnergyMed, e' un grande cantiere aperto. I numeri di Anea, l'Agenzia napoletana energia e ambiente organizzatrice dell'evento, segnano un successo, sia per il giro di espositori che per quello di visitatori.
Ma EnergyMed e' un cantiere che guarda gia' al futuro, all'evolversi del mercato e delle tecnologie e che per l'anno prossimo promette di puntare in maniera ancora piu' decisa su tutto cio' che e' 'green tech'.
''E' questa la parola chiave per il futuro - dice il direttore di Anea, Michele Macaluso - deve essere il comune denominatore di tutti questi settori e di tutti questi operatori. Da qui si puo' fare economia permettendo finalmente di vedere la luce alla fine del tunnel, una luce pulita e non inquinante''.
Resta la soddisfazione degli organizzatori per l'edizione 2013.
''L'orgoglio'', spiegano, per aver portato nella vetrina napoletana una serie di novita' importanti non solo nel settore delle rinnovabili, in particolare fotovoltaico e solare termico, ma anche per la mobilita' alternativa e non inquinante e per tutte quelle che sono le tecnologie per l'efficienza energetica nella casa, nell'edilizia e nell'industria. Ma non si fa in tempo a chiudere il bilancio del 2013 che si immaginano gia' gli scenari per l'anno prossimo: fare maggiormente rete, creare sinergie con operatori e soprattutto puntare di piu' sulla 'green tech'.
''La qualita' degli operatori - dice Macaluso - e la quantita' in crescita anche di privati, confermano che la strada intrapresa e' quella giusta. L'attenzione rivolta alla mobilita' sostenibile, in particolare alle auto, moto e biciclette elettriche, ma anche all'efficienza energetica con riferimento alla casa, dimostra una sensibilita' comune. Cresce la coscienza ecologica di ognuno. Importante anche la partecipazione di tutte le istituzioni che indica una volonta' di fare rete e quindi di poter ottenere scenari futuri ancor piu' interessanti per la green economy. Il successo di adesioni rende EnergyMed e Napoli la piattaforma nel Mediterraneo per il futuro delle fonti rinnovabili e l'efficienza energetica''.
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Chiusa l'edizione 2013 e' tempo di bilanci e di prime idee per l'anno prossimo: EnergyMed, e' un grande cantiere aperto. I numeri di Anea, l'Agenzia napoletana energia e ambiente organizzatrice dell'evento, segnano un successo, sia per il giro di espositori che per quello di visitatori.
Ma EnergyMed e' un cantiere che guarda gia' al futuro, all'evolversi del mercato e delle tecnologie e che per l'anno prossimo promette di puntare in maniera ancora piu' decisa su tutto cio' che e' 'green tech'.
''E' questa la parola chiave per il futuro - dice il direttore di Anea, Michele Macaluso - deve essere il comune denominatore di tutti questi settori e di tutti questi operatori. Da qui si puo' fare economia permettendo finalmente di vedere la luce alla fine del tunnel, una luce pulita e non inquinante''.
Resta la soddisfazione degli organizzatori per l'edizione 2013.
''L'orgoglio'', spiegano, per aver portato nella vetrina napoletana una serie di novita' importanti non solo nel settore delle rinnovabili, in particolare fotovoltaico e solare termico, ma anche per la mobilita' alternativa e non inquinante e per tutte quelle che sono le tecnologie per l'efficienza energetica nella casa, nell'edilizia e nell'industria. Ma non si fa in tempo a chiudere il bilancio del 2013 che si immaginano gia' gli scenari per l'anno prossimo: fare maggiormente rete, creare sinergie con operatori e soprattutto puntare di piu' sulla 'green tech'.
''La qualita' degli operatori - dice Macaluso - e la quantita' in crescita anche di privati, confermano che la strada intrapresa e' quella giusta. L'attenzione rivolta alla mobilita' sostenibile, in particolare alle auto, moto e biciclette elettriche, ma anche all'efficienza energetica con riferimento alla casa, dimostra una sensibilita' comune. Cresce la coscienza ecologica di ognuno. Importante anche la partecipazione di tutte le istituzioni che indica una volonta' di fare rete e quindi di poter ottenere scenari futuri ancor piu' interessanti per la green economy. Il successo di adesioni rende EnergyMed e Napoli la piattaforma nel Mediterraneo per il futuro delle fonti rinnovabili e l'efficienza energetica''.










