Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Rifiuti & Inquinamento > Amianto: studio conferma allarme,Bagnoli 'capitale' tumori

Amianto: studio conferma allarme,Bagnoli 'capitale' tumori

A giorni ordinanza sindaco Napoli, chi ha inquinato deve pagare

27 novembre, 10:48
(ANSA) - NAPOLI, 27 NOV - Per anni non hanno fatto altro che ripeterlo. Non hanno fatto altro che chiedere aiuto, giustizia, perché l'amianto aveva ucciso i loro genitori e stava uccidendo anche loro che in quelle fabbriche-killer di Bagnoli non ci avevano neanche messo piede. Oggi alcuni dati dell'Osservatorio Oncologico, relativi al periodo 2008-2012, confermano, in pieno, quei timori. Dicendo questo: a Napoli nell'ex area industriale di Bagnoli-Fuorigrotta aumenta l'incidenza di tumori per mesotelioma, derivanti dall'esposizione all'amianto, e di tumori vescicali. Aumenta rispetto al resto dell'area di Napoli e al resto d'Italia, ancora oggi. Nella Decima Municipalità ci sono anche altri dati che preoccupano: quelli relativi alla crescita dell'incidenza, cioè il numero di nuovi casi in un anno, di tumore ai polmoni rispetto al resto del territorio cittadino e che questi incrementi, anche se in misura diversa, riguardano sia gli uomini che le donne. Lo studio, promosso dal Comune di Napoli, ha utilizzato la banca dati dei medici di medicina generale che nella decima Municipalità assistono 55.586 soggetti che costituiscono il 55 per cento della popolazione residente.

Secondo i dati forniti, nell'area di Bagnoli-Fuorigrotta, per quanto riguarda il tumore vescicale, su un tasso standardizzato di 100mila abitanti, negli uomini si registrano 79 nuovi casi, a Napoli 50 e in Italia 51. Sul fronte femminile, i nuovi casi nell'area ovest sono 16,9, nel resto della città sono 9,9 e in Italia 9. Per quanto riguarda il mesotelioma, i dati riferiscono che nelle donne dell'area ovest di Napoli si registra l'1 per cento di nuovi casi, a Napoli e in Italia lo 0,6 , mentre negli uomini a Bagnoli i casi sono 2,4, a Napoli 1,3 e in Italia 2,2.

Ed ancora, emerge che nell'area occidentale i tumori maggiormente riscontrati nella popolazione maschile sono al polmone, alla prostata e alla vescica, mentre nelle donne al seno, al colon e al polmone. Per quanto riguarda il cancro al seno, a Bagnoli, su un tasso di incidenza standardizzato ogni 100mila abitanti, si registrano 116 nuovi casi annui a Napoli 118 e in Italia 110. In un'area, quella di Bagnoli, dove pochi mesi fa una inchiesta della Procura ha messo sotto accusa 21 persone responsabili di truffa e disastro ambientale per aver sperperato oltre 100 mln e per non aver bonificato alcunché, ora potrebbe cambiare qualcosa. Questo, almeno, l'intento del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che annuncia, nei prossimi giorni, una ordinanza. Il principio è questo: ''chi inquina, paga''. Pertanto, andrà ''a ordinare la bonifica e il risarcimento economico'' ai soggetti che negli anni hanno inquinato con le proprie attività l'area occidentale di Napoli.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA