Cresce raccolta imballaggi plastica
Corepla, evitate emissioni di 826mila tonnellate di CO2
10 maggio, 09:25ROMA - Cresce la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, che nel 2012 ha raggiunto le 693.314 tonnellate (+5,5% sul 2011, pari a 11,6 kg pro-capite) nonostante la contrazione del quantitativo di imballaggi immessi al consumo. Lo rende noto Corepla, il consorzio nazionale senza scopo di lucro per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.
La crescita della raccolta e' stata aiutata dall'estensione, nel mese di maggio, ai piatti e ai bicchieri monouso, ed e' stata accompagnata dall'aumento del riciclo degli imballaggi, che ha raggiunto le 395mila tonnellate. Anche gli imballaggi che ancora faticano a trovare sbocchi industriali verso il riciclo meccanico, sottolinea Corepla, sono stati comunque recuperati: quasi 254mila tonnellate di materiale hanno prodotto calore ed energia pulita in sostituzione di combustibili fossili. Solo il 2% della raccolta, invece, e' stato avviato a discarica, contro il 4% del 2011.
Dal punto di vista ambientale, un indice significativo dei benefici derivanti dall'attivita' del consorzio riguarda le emissioni. Il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica provenienti dalla raccolta differenziata e conferiti a Corepla, infatti, ha permesso di evitare l'emissione di 826mila tonnellate di CO2. Il riciclo ha inoltre consentito di risparmiare 7.000 GWh di energia e di evitare l'immissione in discarica di 22 milioni di metri cubici di rifiuti.
Passando all'aspetto economico, sono 96,6 milioni di euro i ricavi derivanti dalla vendita alle imprese di riciclo dei rifiuti selezionati a valle della raccolta differenziata, pari al 30% dei ricavi complessivi, con un calo del 17,4% rispetto al 2011 causato dalla contrazione dei prezzi, spiega il consorzio evidenziando come, grazie al riciclo e al recupero, piu' di 36 milioni di euro di costi di smaltimento sono stati evitati alla collettivita'. Sempre nel 2012, infine, 174,6 milioni di euro sono stati riconosciuti ai Comuni o ai loro operatori delegati a copertura dei maggiori oneri sostenuti per i servizi di raccolta differenziata degli imballaggi in plastica.










