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Onu, 380 mln dlr a per Cina dire no a gas idrofluorocarburi

Stanziamento del Fmo fino al 2030 per il completo 'Phase Out'

25 aprile, 15:19
(ANSA) - ROMA, 25 APR - L'Unep, l'agenzia per l'ambiente dell'Onu finanziera' con 380 milioni di dollari la progressiva messa al bando degli Idroclorofluorocarburi (Hcfc) in Cina,per favorire il blocco totale delle produzioni entro il 2030.

Lo annuncia l'organismo delle Nazioni Unite, precisando che nel corso dei prossimi quattro anni, la Cina ricevera' 95 milioni di dollari per coprire economicamente la prima fase del progetto, con una riduzione del 10% entro il 2015, come richiesto dal programma di eliminazione graduale previsto dal protocollo di Montreal, prevedendo il blocco totale delle produzione entro il 2030. La Cina, il maggior produttore e consumatore mondiale di Hcfc, ha ottenuto l'aiuto del Fmo grazie alla previsione di un vantaggio ambientale che combina il taglio di emissioni lesive dell'ozono di oltre 4,3 milioni di tonnellate di Hcfc (pari a 300.000 tonnellate in termini di potenziale di riduzione dell'ozono), con quelle responsabili del riscaldamento globale, pari a 8 miliardi di tonnellate equivalenti di biossido di carbonio.

Gli Idroclorofluorocarburi, sostanze largamente impiegate nella refrigerazione, per le schiume, i solventi e gli aerosol, hanno progressivamente sostituito i Clorofluorocarburi (Cfc), dopo che ne era stato accertato il minore potenziale di distruzione dello strato di ozono. Tuttavia non sono innocui: tanto che sono stati annoverati nel programma di riduzione graduale salva-ozono, e sono stati accertati i loro effetti sul clima, fino a 2.000 volte superiori a quello del biossido di carbonio.(ANSA).

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