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Bis Lenarcic, con ultraleggero su Artide

Dopo giro mondo, missione per rilevare inquinamento

22 aprile, 16:27
Matevz Lenarcic (fonte: Pipistrel-Usa.com) Matevz Lenarcic (fonte: Pipistrel-Usa.com)

LUBIANA - Il pilota, biologo e fotografo sloveno Matevz Lenarcic e' partito stamane dall'aeroporto Joze Pucnik di Lubiana con il velivolo ultraleggero Virus SW, di produzione dell'azienda Pipistrel, per una nuova avventura di natura ecologica: sorvolare il Polo nord con l'obiettivo di misurare il grado di inquinamento dell'aria nella regione artica.

Si tratta della seconda ''mission impossible'' di Lenarcic dopo che l'anno scorso aveva fatto il giro del mondo con lo stesso velivolo. Secondo Lenarcic, la traversata durera' dalle tre alle quattro settimane, molto dipendera' dalle condizioni atmosferiche. Il Virus SW, pilotato da Lenarcic, dovrebbe sorvolare la Norvegia, il Polo nord, virare verso il Canada e oltre l' oceano Atlantico sulla via Lindberg, per raggiungere dapprima l'Irlanda e infine ritornare in Slovenia. La traversata dovrebbe essere effettuata in 10 tappe.

Per un velivolo ultraleggero le condizioni meteo hanno un'importanza determinante, sopratutto nelle regioni nordiche, dove in caso di condizioni avverse c'e' il pericolo di vere e proprie gelate. In questi casi, a detta di Lenarcic, non e' consigliabile volare perche' il congelamento potrebbe lasciare consguenze anche sul velivolo. ''Le distanze sono enormi e i cambiamenti del meteo repentini'', ha detto l'esplorarotore ammettendo i suoi timori.

Il velivolo che Lenarcic utilizzera' per il sorvolo e' stato progettato e prodotto dalla pluripremiata azienda slovena Pipistrel con sede ad Ajdovscina (tra i premi anche due riconoscimenti dell'agenzia americana Nasa). L'ultraleggero, gia' utilizzato l'anno scorso per fare il giro de mondo, e' stato un po' modificato e adattato alle condizioni di freddo che Lenarcic dovra' affrontare al Polo nord. Il velivolo e' lungo 6,5 metri con un'apertura alare di 10,7 metri e un peso di 290kg. La velocita' massima che puo' raggiungere e' di 300km/h.

''Conosco il velivolo, l'azienda Pipistrel mi ha consegnato un mezzo eccelso'' ha commentato Lenarcic.

Durante la traversata Lenarcic svolgera' ricerche di carattere scientifico atte a misurare l'incidenza del riscaldamento globale sui cambiamenti delle condizioni climatiche, e il livello di inquinamento dell'aria nella regione artica. Lo studio climatico e biologico della regione dell'Artide influisce infatti sul clima globale, i cambiamenti della calotta artica invece determinano la direzione e la velocita' delle correnti negli oceani.

In particolare Lenarcic effettuera' la misurazione delle emissioni di carbonio nero nell'atmosfera: si tratta della prima misurazione di questo genere in assoluto. Finora infatti la consistenza del carbonio nero e' stata effettuata solamente a terra.

Il ministro degli esteri sloveno Karl Erjavec ha ribadito l'importanza dell'impresa di Lenarcic anche dal punto di vista della promozione della Slovenia e del brand ''I feel Slovenia''.

Lenarcic il 19 aprile dello scorso anno, dopo piu' di tre mesi di viaggio, atterro' all'aeroporto Joze Pucnik di Lubiana terminando la sua traversata aerea intorno al mondo con alle spalle 91 mila chilometri di cui 33 mila sopra gli oceani per un totale di 369 ore in volo. In quell'esperienza Lenarcic ha sorvolato per 6 volte l'equatore, attraversato lo spazio aereo di 60 stati e 7 continenti, attraversato 120 parchi nazionali e tre oceani. Un delle imprese piu' difficili nel suo giro del mondo e' stato sorvolare il Mount Everest, il tetto del mondo.

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