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Potocnik, da terra 80% rifiuti in mare
Maggioranza plastica, industria imballaggi ha ruolo da giocare
15 aprile, 18:11
BRUXELLES - L'80% dell'immondizia che si trova nei nostri mari
proviene da terra e la maggior parte e' costituita da plastica.
Ridurre questi rifiuti, a partire dagli imballaggi, e' ormai diventata una priorita', non solo a livello Ue. E' questo in sintesi il messaggio del commissario Ue all'ambiente, Janez Potocnik, in occasione di una conferenza sui rifiuti marini a Berlino.
Secondo Potocnik, oltre ai singoli cittadini, anche l'industria dovra' fare la sua parte. ''Anche l'industria degli imballaggi - ha spiegato il commissario Ue all'ambiente - ha un ruolo chiave da giocare. Quasi il 60% dei nostri rifiuti plastici sono resti di imballaggi: l'industria deve essere parte della soluzione''. Secondo il commissario Ue per ridurre 'l'eccesso di imballaggi', occorre impacchettare i prodotti ''nella maniera piu' intelligente possibile''. Insomma imballare va bene, ''quando serve chiaramente ad uno scopo utile, e' da evitare quando e' semplicemente superfluo''. Di pari passo deve aumentare il riciclo, sin dalla fase di progettazione del prodotto. ''L'imballaggio di plastica - afferma il commissario Ue all'ambiente - dovrebbe essere disegnato in modo che possa essere riciclato in maniera facile ed efficiente, ad esempio evitando il colore nero, che e' difficile da rimuovere e che produce una plastica grigia poco attraente una volta riciclata''. In alcuni Stati membri il lavoro di prevenzione ''sta avendo molto successo, possiamo imparare da loro'' ha concluso Potocnik.
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Ridurre questi rifiuti, a partire dagli imballaggi, e' ormai diventata una priorita', non solo a livello Ue. E' questo in sintesi il messaggio del commissario Ue all'ambiente, Janez Potocnik, in occasione di una conferenza sui rifiuti marini a Berlino.
Secondo Potocnik, oltre ai singoli cittadini, anche l'industria dovra' fare la sua parte. ''Anche l'industria degli imballaggi - ha spiegato il commissario Ue all'ambiente - ha un ruolo chiave da giocare. Quasi il 60% dei nostri rifiuti plastici sono resti di imballaggi: l'industria deve essere parte della soluzione''. Secondo il commissario Ue per ridurre 'l'eccesso di imballaggi', occorre impacchettare i prodotti ''nella maniera piu' intelligente possibile''. Insomma imballare va bene, ''quando serve chiaramente ad uno scopo utile, e' da evitare quando e' semplicemente superfluo''. Di pari passo deve aumentare il riciclo, sin dalla fase di progettazione del prodotto. ''L'imballaggio di plastica - afferma il commissario Ue all'ambiente - dovrebbe essere disegnato in modo che possa essere riciclato in maniera facile ed efficiente, ad esempio evitando il colore nero, che e' difficile da rimuovere e che produce una plastica grigia poco attraente una volta riciclata''. In alcuni Stati membri il lavoro di prevenzione ''sta avendo molto successo, possiamo imparare da loro'' ha concluso Potocnik.










