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Biodiversità,al via in Corea la 12/ma Conferenza delle Parti

Ban Ki-moon, nazioni raddoppino sforzi per raggiungere target

07 ottobre, 10:25
Biodiversità,al via in Corea la 12/ma Conferenza delle Parti Biodiversità,al via in Corea la 12/ma Conferenza delle Parti

Ha preso il via stamani a PyeongChang, in Corea del Sud, la dodicesima Conferenza delle parti della Convenzione sulla diversità biologica. La Cop 12, in programma fino al 17 ottobre, vedrà partecipare circa 20mila rappresentanti di 194 Paesi, riuniti per fare il punto sul Piano strategico per la biodiversità 2011-2020 e sui 20 obiettivi di Aichi, per i quali le nazioni coinvolte hanno sottoscritto un accordo in Giappone nel 2010.

Ad aprire i lavori, un rapporto delle Nazioni Unite chiamato ''Global Biodiversity Outlook 4'', da cui emerge la necessità che i governi intraprendano azioni forti e innovative per raggiungere i target prefissati. Se i progressi sono ''significativi'', infatti, ''nella maggior parte dei casi servono misure addizionali'', si legge nel rapporto.

Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha sottolineato lo stretto legame tra biodiversità e sviluppo sostenibile.

''Esorto gli Stati membri e le parti interessate in tutto il mondo ad adottare le conclusioni del Global Biodiversity Outlook 4 nelle loro pianificazioni, a riconoscere che la biodiversità contribuisce a risolvere la sfida dello sviluppo sostenibile che abbiamo di fronte, e a raddoppiare gli sforzi per raggiungere gli obiettivi comuni'', ha detto Ban.

I target di Aichi spaziano dall'uso sostenibile delle risorse naturali all'eradicazione delle specie aliene, dalla salvaguardia degli ecosistemi alla riduzione dell'inquinamento.

Raggiungerli, si evidenzia nel report, darebbe un contributo anche a priorità mondiali di più ampio respiro come la riduzione della fame e della povertà, il miglioramento della salute umana, la sicurezza di una fornitura sostenibile di energia, acqua e cibo. Per farlo, tuttavia, servono cambiamenti nella società, tra cui un uso molto più efficiente di terra, acqua, energia e materiali, un ripensamento delle abitudini di consumo e una trasformazione dei sistemi di produzione alimentare.

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