Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Natura > Atolli Pacifico devastati ora 'ricrescono'

Atolli Pacifico devastati ora 'ricrescono'

Spazzati via un secolo fa, sono rinati dai loro sedimenti

21 febbraio, 11:37
Due immagini a confronto dell'atollo di Nadikdik, a sud est dell'arcipelago delle Marshall nel 1945 e nel 2010 Due immagini a confronto dell'atollo di Nadikdik, a sud est dell'arcipelago delle Marshall nel 1945 e nel 2010

Una catena di piccole isole coralline è 'ricresciuta' dopo essere stata devastata da un tifone che un secolo fa uccise tutti gli abitanti tranne due, negli atolli Nadiktik dell'arcipelago delle Marshall, spazzando via la massima parte della massa terrestre. Una ricerca dell'Università di Auckland, in Nuova Zelanda, pubblicata sulla rivista Geomorphology, mette in luce il dinamismo di sistemi insulari del Pacifico in un arco di tempo relativamente breve.

 

Dopo il tifone le isole si sono ristabilite, una è cresciuta da un deposito embrionale a isola stabile e pienamente coperta di vegetazione, mentre molte altre più piccole sono ricomparse e si sono agglomerate in una singola, più grande massa terrestre. "Il tifone ovviamente generò enormi quantità di sedimenti scaricando sulle isole grandi quantità di coralli, il che le ha aiutate a riorganizzarsi", scrive il responsabile dello studio, il geomorfologo costiero Murray Ford. In effetti si sono formate nuove isole sui siti delle precedenti.

 

Foto aeree riprese dal 1945 in poi mostrano che le aree vegetate su isole prima sterili sono cresciute di circa un quarto. Il fenomeno può essere di grande rilievo per le isole di bassissima quota attraverso il Pacifico, minacciate dal sollevamento dei mari, osserva Ford. "Il messaggio da considerare è che un evento di alta magnitudine può distruggere le isole ma anche avviare una serie di processi che permettono loro di ritornare", scrive. Comprendendo meglio la natura complessa e dinamica delle formazioni di isole, gli scienziati potranno meglio studiare le risposte al sollevamento dei mari legato al riscaldamento globale, aggiunge.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA