Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Natura > Budelli, in arrivo nuovo proprietario

Budelli, in arrivo nuovo proprietario

Ma possibile prelazione ministero Ambiente ed Ente Parco

03 ottobre, 20:33

Sarà in Sardegna nei prossimi giorni il nuovo proprietario dell'isola di Budelli, il banchiere neozelandese Michael Harte, 47 anni, titolare di società in Svizzera. E' lui il facoltoso "ambientalista" che si è aggiudicato all'asta, per quasi 3 milioni di euro, una delle splendide isolette dell'Arcipelago di La Maddalena, famosa per la sua spiaggia rosa. Un paradiso incontaminato di 1.610.153 metri quadri dove non è possibile costruire nulla, visti i pesanti vincoli paesaggistici e ambientali che gravano sull'area: non ci si può neanche mettere piede se non si è accompagnati dal personale del Parco. E proprio il presidente dell'Ente Parco di La Maddalena, Giuseppe Bonanno, attende il suo arrivo nell'isola per capire quali saranno le intenzioni del milionario neozelandese. Secondo i suoi avvocati italiani, Harte non toccherà una pietra di Budelli, lascerà tutto com'è. "Il mio cliente è un vero ambientalista, innamorato di Budelli e dell'arcipelago della Maddalena da decenni - ha spiegato l'avvocato gallurese Giò Mura - un neozelandese impegnato nell'autentica conservazione della flora e della fauna marina e terrestre. Ha vissuto in varie parti del mondo ed è coinvolto in significativi progetti di conservazione marina e terrestre in vari siti". In ogni caso, il presidente del Parco ha già rassicurato tutti: "Aumenteremo i limiti sull'Isola di Budelli, un bene paesaggistico da lasciare alle generazioni future. Sul bene permangono vincoli che ci saranno sempre, probabilmente verranno aumentati: stiamo cercando di percorrere la strada del potenziamento dei vincoli, con il passaggio al livello di 'massima tutela' e di 'riserva integrale' che consentirebbe, in caso di eventuali interessi speculativi, non si potrebbe far nulla, neanche il recupero e il restauro dell'unica costruzione dell'Isola"

Presidente Parco, aumenteremo limiti - "Aumenteremo i limiti sull'Isola di Budelli, un bene paesaggistico da lasciare alle generazioni future". All'indomani della vendita all'asta per quasi 3 milioni di euro di Budelli, il presidente dell'Ente Parco dell'Arcipelago di La Maddalena, Giuseppe Bonanno, rassicura tutti. Il nuovo acquirente è un imprenditore neozelandese con società in Svizzera e per il momento sembrerebbe impossibile l'esercizio del diritto di prelazione da parte del ministero dell'Ambiente e dell'Ente Parco. "Da quest'anno - spiega Bonanno - è scattato il divieto delle Pubbliche amministrazioni di acquisire immobili a titolo oneroso". Impossibile da percorrere anche la strada della raccolta fondi, proposta dall'Ente che gestisce l'Arcipelago. "La proposta della raccolta fondi avrebbe comportato, secondo la norma, un titolo oneroso per la gestione del bene. Speravamo che, trattandosi di un bene ambientale - prosegue - questa norma potesse venir bypassata, invece non siamo riusciti a percorrere questa strada". Ma il presidente dell'Ente Parco non si rassegna. "Sul bene permangono vincoli che ci saranno sempre, probabilmente verranno aumentati: stiamo cercando di percorrere la strada del potenziamento dei vincoli, con il passaggio al livello di 'massima tutela' e di 'riserva integrale' che consentirebbe, in caso di eventuali interessi speculativi, non si potrebbe far nulla, neanche il recupero e il restauro dell'unica costruzione dell'Isola". Si tratta di un rudere di circa 80 metri quadri che, allo stato attuale, potrebbe anche esser ristrutturata. L'isola di Budelli, con la spiaggia rosa, è un paradiso incontaminato di 1.610.153 metri quadri dove non è possibile costruire nulla, in quanto gravata da vincoli paesaggistici e ambientali: non ci si può neanche mettere piede se non si è accompagnati dal personale del Parco. "Ora attendiamo di conoscere il nome dell'acquirente e capire le sue intenzioni", conclude Bonanno.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA