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Realacci, al via audizioni su recupero ferrovie abbandonate

Obiettivo della proposta di legge realizzare rete mobilità dolce

14 settembre, 19:21

Entra nel vivo domani, con l'audizione della Confederazione Mobilità Dolce (Comodo) in Commissione Ambiente della Camera, la discussione della legge per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ferroviario in abbandono e la realizzazione di una rete della mobilità dolce. Lo rende noto il presidente della Commissione Ermete Realacci che è primo firmatario della proposta di legge sottoscritta da oltre sessanta deputati di diversi gruppi parlamentari.

"La legge per la mobilità dolce era stata incardinata lo scorso 8 luglio e non a caso inizia il suo esame alla vigilia della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile che si apre il 16 settembre. Ho presentato questo testo a inizio legislatura - spiega Realacci - con l'obiettivo di dare impulso a una rete di mobilità intermodale e sostenibile e di recuperare a tal fine il patrimonio delle linee ferroviarie dismesse, con i loro oltre 1.189 chilometri di binari ormai chiusi. Recuperare le nostre ferrovie dimenticate e farne una rete di percorsi verdi sui quali pedalare e passeggiare è un modo per andare incontro alle mutate esigenze trasportistiche di tanti italiani ed è anche un'occasione straordinaria per valorizzare la bellezza dei nostri paesaggi, per scommettere su ciò che rende l'Italia unica nel mondo: cultura, qualità, conoscenza, innovazione, territorio e coesione sociale".

M5S: “Il ciclo-ministro Delrio dimostri un interesse vero e concreto per le bici” 
"È significativo che inizi l’iter per la discussione delle proposte di legge sulla mobilità dolce proprio nella settimana europea della mobilità sostenibile. Speriamo che sia un buon segno affinchè l’iter sia portato a termine. Per questo chiediamo al ministro Delrio, che tanto dice di amare le bici, di farsi promotore sul serio di questo tema e che spinga il governo ad azioni concrete. Iniziando con lo sbloccare i soldi già stanziati per la sicurezza dei ciclisti" è il commento dei deputati M5S delle Commissioni Trasporti e Ambiente dove domani inizierà la discussione di alcune proposte di legge sulla ciclo-mobilità che dovranno confluire in un testo unico.

I deputati della Commissione Trasporti hanno inviato oggi una lettera al ministro Delrio per chiedere lo sblocco dei 12,5 milioni di euro fermi al ministero perché manca un decreto attuativo. "Oltre alla proposta di Realacci sarà in discussione in Commissione Ambiente anche quella a prima firma Mirko Busto del M5S che punta a tutelare ai sensi del codice dei beni culturali la rete di itinerari prima ancora che vengano destinati alla ciclabilità. Questo meccanismo di tutela ci permette di guardare al futuro senza la preoccupazione che, nel frattempo, i percorsi vengano cancellati da abusi o cambi di utilizzo. E poi prevediamo l'istituzione dell'ufficio biciclette presso il Ministero dell'Ambiente, al quale affidare il ruolo di guida e di impulso per la mobilità dolce. Altrimenti tutto è affidato solo alla sensibilità del ministro di turno". 

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