Corte Ue, se impatto ambientale aeroporto forte serve studio
Sentenza su scalo Salisburgo
21 marzo, 14:34BRUXELLES - La normativa austriaca che, in caso di modifica di un aeroporto, prevede una valutazione ambientale solo per i progetti atti a incrementare il numero di movimenti aerei di almeno 20.000 unita' l'anno, e' in contrasto col diritto Ue. Secondo una sentenza della Corte di giustizia che vede come parti in causa la societa' Flughafen di Salisburgo (Aeroporti di Salisburgo) e l'Umweltsenat (commissione amministrativa competente in materia ambientale) gli stati membri devono sottoporre a studio i progetti aeroportuali per i quali si prevede un notevole impatto ambientale.
La societa' Salzburger Flughafen nel 2002 aveva chiesto il permesso di costruire un terminal aggiuntivo. La sua domanda e' stata accolta e tale progetto e' stato realizzato senza che si procedesse alla relativa valutazione ambientale. Nel 2004, la societa' ha presentato nuove domande per ampliare la zona aeroportuale al fine di costruire, tra l'altro, hangar, depositi e aree di stazionamento. Successivamente, l'Umweltsenat era stato chiamato a esaminare tali progetti sotto il profilo della necessita' di sottoporli a una valutazione ambientale.
Tale autorita' ha accertato che tanto la costruzione di un nuovo terminal, quanto l'ampliamento dell'aeroporto, considerati congiuntamente, richiedevano una valutazione dell'impatto ambientale. Infatti, sebbene nessuno dei due progetti avesse comportato il superamento della soglia fissata dalla normativa austriaca, i loro effetti cumulativi avrebbero potuto avere un notevole impatto ambientale.
La Salzburger Flughafen ha impugnato la decisione dell'Umweltsenat dinanzi alla Suprema corte amministrativa, che si e' rivolta alla Corte Ue.










