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Galletti, governo reitererà Ecobonus

Per aumentare efficientamento energetico nelle nostre città

14 settembre, 19:06

"Il governo sta improntando un piano industriale per contrastare i cambiamenti climatici, all'interno del quale ci sono provvedimenti che verranno reiterati, come ad esempio l'Ecobonus, per fare in modo che l'efficientamento energetico possa sempre aumentare nelle nostre città. Accanto a questo, ci saranno altre novità che presenteremo nei prossimi giorni". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, che ha introdotto a Bologna il convegno 'L'ingegneria per l'Ambiente e il territorio e le nuove sfide della sostenibilità' alla Scuola di Ingegneria e Architettura dell'Alma Mater. "Siamo di fronte a dei cambiamenti climatici ormai evidenti - ha spiegato Galletti - Non a caso, questa è stata l'estate più calda della storia recente. Vi è il bisogno di rivedere tutta la progettazione delle opere, che rischia di non essere più sufficiente con l'avvento dei cambiamenti climatici". Parlando poi di rifiuti, il ministro si è detto convinto che "in questo paese si è diffusa, da un punto di vista emozionale, l'idea che il termovalorizzatore è il male di tutti i mali. Per questo abbiamo bisogno della scienza: per far capire che la realtà è molto diversa". "Io - ha sottolineato Galletti - non amo i termovalorizzatori. Ma se in Italia ancora il 40% dei rifiuti va in discarica, allora dico che è meglio il termovalorizzatore di una discarica. Puntiamo sulla raccolta differenziata. Io aiuterò tutti gli amministratori locali che la fanno, ma in molte zone del paese fatica ad arrivare al 20%, mentre l'Europa parla del 60%. Finché non vedrò dati diversi, non permetterò che i rifiuti vadano in discarica, altrimenti arriveranno altre infrazioni Ue". 


Braga (Pd), bene Galletti su conferma ecobonus
"Bene impegno del ministro Galletti sulla conferma da parte del Governo della misura dell'ecobonus che fino ad oggi ha prodotto ottimi risultati sia dal punto di vista ambiente che da quello fiscale" commenta Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico. "Secondo il rapporto Cresme/Servizio Studi della Camera dei deputati - sostiene Braga - il credito di imposta e l'ecobonus del 65 per cento sugli interventi di efficientamento energetico hanno generato lo scorso anno oltre 28 miliardi di euro investimenti complessivi e 420 mila posti di lavoro dando una forte boccata di ossigeno ad uno dei settori più colpiti dalla crisi ovvero quello dell'edilizia, qualificando interventi e operatori, non consumando nuovo suolo, elevando la qualità costruttiva e combattendo l'elusione fiscale". "Ora è necessario ragionare - prosegue Braga - su come sia possibile un'estensione dello sgravio ad altri interventi mirati alla sicurezza degli edifici, alla sostenibilità e all'efficienza energetica: come la rimozione dell'amianto dalle coperture di molti edifici anche produttivi e la messa in sicurezza sismica del patrimonio edilizio esistente. Infine auspico che nella imminente legge di Stabilità il Governo preveda specifiche risorse per una progressiva attuazione della Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Tema che peraltro sarà al centro del prossimo appuntamento della Cop 21 di Parigi a dicembre 2015".

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