Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Istituzioni e UE > Galletti, mai più condoni edilizi in Italia

Galletti, mai più condoni edilizi in Italia

Su dissesto idrogeologico lavoro lungo, ma governo ha iniziato

24 agosto, 11:13
Galletti, mai più condoni edilizi in Italia Galletti, mai più condoni edilizi in Italia

"Non bastano le opere contro il dissesto per evitare che certi eventi non provochino disastri. Ci vuole anche una maggiore cultura del territorio". Lo dice il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti al Meeting di Cl. "Io dico con forza: mai più condoni edilizi. Se si costruisce nell'alveo dei fiumi non ci sono opere che tengano", aggiunge.

 

Sul dissesto idrogeologico, dice il Ministro, "abbiamo incominciato un lavoro che durerà anni, e non vorrei che questo attivasse nella gente aspettative che abbiamo risolto il problema. Il problema resta, ma per la prima volta il governo ha posto come priorità la lotta al dissesto idrogeologico. Tra un po' di anni potremo avere un Paese più sicuro".

 

"Ci vorrà molto, molto tempo per risolvere il problema del dissesto idrogeologico in Italia. Ma rispetto all'anno scorso - puntualizza Galletti - abbiamo fatto molti passi in avanti: abbiamo semplificato il sistema, il che ci ha permesso di aprire oltre 700 cantieri per oltre un miliardo di euro che erano già disponibili. Abbiamo presentato il primo stralcio del piano nazionale per un miliardo e 300 milioni di cui già 750 già disponibili. Questi cantieri potranno essere aperti entro l'inizio del prossimo anno", conclude.

 

Il ministro a tutto campo al Meeting Cl, ha afforntato anche il tema del deposito unico nazionale delle scorie nucleari: "Abbiamo ritenuto con il Mise di fare ulteriori approfondimenti. Non è facile fare una mappa dei siti idonei per ospitare il deposito unico nazionale. L'operazione ha richiesto più tempo di quanto avessimo previsto. Non posso ancora dire nulla sui tempi". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA