Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Istituzioni e UE > Greenpeace, 30 anni fa l'affondamento di Rainbow Warrior

Greenpeace, 30 anni fa l'affondamento di Rainbow Warrior

Onufrio, testimonianza evento che ha segnato storia associazione

10 luglio, 12:34

ROMA- Greenpeace ricorda con una raccolta di immagini ''uno dei momenti più tristi e drammatici della propria storia, nel trentesimo anniversario dell'affondamento della Rainbow Warrior, avvenuto il 10 luglio del 1985 in Nuova Zelanda ad opera dei servizi segreti francesi''.

La Rainbow Warrior - racconta Greenpeace - era ''in quei giorni ancorata al porto di Auckland, in procinto di guidare una flottiglia di protesta contro gli esperimenti nucleari francesi nell'atollo di Mururoa. Nelle settimane precedenti, aveva aiutato circa 350 persone della comunità di Rongelap a spostarsi sull'isola di Mejato dalle proprie isole di origine, pesantemente contaminate dai test atomici condotti dagli Stati Uniti in quell'area''. Ma, prosegue Greenpeace, ''verso mezzanotte due agenti dei servizi segreti francesi fecero esplodere sott'acqua due bombe che distrussero la nave, uccidendo Fernando Pereira, 35enne fotografo olandese di origine portoghese di Greenpeace, padre di due bambini''. Il relitto della nave fu trainato in una località chiamata Matauri Bay, dove venne definitivamente affondata, con l'obiettivo di diventare un rifugio per pesci e altri organismi marini. ''A distanza di trent'anni la Rainbow Warrior è ancora lì, sott'acqua - dichiara Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia - a testimonianza di un evento che ha segnato per sempre la storia di Greenpeace''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA