Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Istituzioni e UE > Ecoreati, in commissioni Senato 10 emendamenti al testo

Ecoreati, in commissioni Senato 10 emendamenti al testo

Sono 8 su reintroduzione divieto air gun

12 maggio, 19:04
Sono 10 gli emendamenti presentati al provvedimento sugli ecoreati nelle commissioni Giustizia e Ambiente al Senato: otto di questi chiedono la reintroduzione del divieto di air gun (la tecnica con esplosioni ad aria compressa per la ricerca di idrocarburi in mare) cancellata alla Camera.

Le proposte di modifica depositate puntano a punire con il carcere da 1 a 3 anni chi fa uso dell'air gun. C'è anche un emendamento che introduce il reato soltanto nel caso non vengano rispettate le linee guida dell'Agreement on the conservation of cetaceans in the black sea mediterranean sea and contigous atlantic area (Accobams), come integrate dalle prescrizioni dei decreti di Valutazione d'impatto ambientale (Via). Un altro emendamento ancora chiede di vietare ''l'utilizzo di tecniche di indagine finalizzate alla coltivazione di idrocarburi, mediante onde sonore di intensità superiore a 120 decibel misurate a distanza di 10 metri dal fondo di emissione''. In altre proposte di modifica viene prevista la decadenza della concessione e una sanzione che va da 20 mila a 120 mila euro, oppure da 10 a 50 mila euro e richiesta di fideiussione, fino a fornire, ''al momento del rilascio dell'autorizzazione finale'', la garanzia di poter risarcire gli eventuali danni, cioè - come viene scritto - ''le prove di aver la capacità tecnica e finanziaria per coprire le responsabilità potenziali derivanti dalle operazioni in mare''.

Gli emendamenti dovrebbero essere esaminati domani pomeriggio dalle commissioni competenti.

Il testo, ritornato in quarta lettura a Palazzo Madama, aggiorna il codice penale introducendo i 'delitti contro l'ambiente'. Nel passaggio alla Camera il governo ha preso l'impegno ad una approvazione definitiva entro maggio. "Il Governo chieda la calendarizzazione in Aula al Senato per votare gli ecoreati", chiede il deputato Pd Davide Mattiello, componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia, e componente del Comitato dei nove sugli Ecoreati. Oggi in Commissione Giustizia al Senato si riapre la discussione sugli ecoreati, approvati con la modifica sull'utilizzo dell'airgun la scorsa settimana dalla Camera. "Questo - osserva Mattiello - è un fatto positivo che va nella direzione degli impegni presi dal Governo, ma non basta: di per sè la discussione in Commissione Giustizia potrebbe durare mesi, anche anni. Basta pensare ad un altro provvedimento licenziato dalla Camera e giacente in Commissione Giustizia al Senato dal mese di settembre: il reato di depistaggio e inquinamento processuale. Soltanto la calendarizzazione in Aula darà certezza sul rispetto dei tempi e soprattutto sull'esito di questo iter.

Proprio a questa facoltà del Governo abbiamo fatto riferimento anche con l'ordine del giorno a prima firma Ferranti, che è stato votato alla Camera". Il deputato del Pd ricorda che il ministro Orlando, il ministro Galletti, il presidenti Renzi e il presidente Grasso "hanno usato parole chiare e forti sulla necessità di terminare al più presto questo iter, consegnando con ciò al Paese uno strumento di tutela del futuro atteso da oltre 20 anni: le condizioni per una rapida calendarizzazione in Aula dovrebbero quindi esserci".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA