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Francia diventa 'culla' start-up Italia

Premiati sei progetti, da depurazione acqua a nano particelle

03 febbraio, 16:43
I vincitori dei sei progetti premiati dall'ambasciata di Francia in Italia I vincitori dei sei progetti premiati dall'ambasciata di Francia in Italia

Tra innovazione e futuro la Francia accoglie nei propri incubatori, delle vere e proprie 'culle' di tecnologia, alcune start-up italiane. Sei progetti, che vanno dalle nano particelle all'acqua potabile alla medicina, sono stati premiati all'ambasciata di Francia a Roma nell'ambito di 'Franci@Innovazione', il premio che ha l'obiettivo di favorire lo sviluppo di partenariati tra giovani innovatori italiani e i protagonisti dell'innovazione francese (organizzato in collaborazione con il ministero francese degli Affari esteri, il supporto dell'Associazione italiana PNICube, e tra gli altri il sostegno di Michelin).

''La Francia del 2015 innova e inventa il futuro - osserva l'ambasciatrice di Francia in Italia, Catherine Colonna - e oggi con la premiazione di queste sei start-up italiane dimostra di coltivare i giovani talenti''. Per l'ambasciatrice si tratta di ''un investimento sul futuro e della possibilità di mettere in contatto i cittadini europei. Italia e Francia - ricorda Colonna - sono pienamente coscienti del ruolo dell'innovazione sulla crescita e la competitività''; per questo bisogna ''continuare a mettere i talenti e l'inventiva al centro della nostra azione''.

Tra gli ''sforzi importanti della Francia per promuovere l'innovazione sul proprio territorio'', Colonna mette in evidenza sia la 'French tech' che il ''credito d'imposta ricerca'' che posiziona la Francia tra i Paesi più generosi per gli incentivi fiscali su questo argomento. A consolidare l'immagine che il premio intende offrire ci pensa, a margine della cerimonia cui ha partecipato l'ambasciatrice Colonna, il consigliere scientifico dell'Ambasciata Denis Moura: ''i posti di lavoro di domani non sono nell'industria di oggi''.

Questi i sei progetti vincenti, selezionati in collaborazione con gli 'incubatori' francesi, che saranno ospitati in Francia:
- iNANO, selezionato dall'incubatore Théogone (Tolosa), è un'attività di consulenza e di fabbricazione di prodotti preindustrializzati basati su enzimi immobilizzati su nano particelle per la biopulitura di superfici lapidarie e la dermocosmetica;
- DRINK CUP, selezionato dall'incubatore IncubAlliance (Parigi), è un sistema per la realizzazione di pozzi d'acqua potabile che elimina lo spazio tra il tubo interno di alimentazione dell'acqua e il tubo esterno abbattendo così la proliferazione di organismi batterici;
- ENVIRONMENTAL TECHNOLOGIES, selezionato dall'incubatore INIZIA (Corsica), si tratta di un progetto che punta a sviluppare un materiale (costituito da particelle di zeolite naturale rivestite da una pellicola di materiale organico, estratto dal compost derivante dai rifiuti umidi urbani e agricoli) capace di legare ed eliminare gli inquinanti organici dispersi nell'acqua;
- CARE SILK, selezionato dall'incubatore Pulsalys (Lyon- Saint Etienne), è un progetto per la creazione di matrici in fibroina di seta con proprietà rigenerative e antibatteriche per curare lesioni e bruciature;
- PROBIOMEDICA, selezionato dall'incubatore Agoranov (Parigi), si tratta di capsule a Led da ingoiare (CapsuLight), che beneficia della tecnologia delle capsule endoscopiche ad uso diagnostico, per la cura dell'infezione da batterio Helicobacter pylori;
- SCENT, selezionato dall'incubatore Premice (Bourgogne), è un progetto per strumenti di individuazione per accertare la formazione di tumori attraverso l'analisi di eventuali variazioni nella composizione dei gas emessi dal corpo.

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