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Ultima chiamata per una Corte contro crimini ambientali

Oggi al Parlamento europeo, anche Gorbaciov e Morin

30 gennaio, 09:41
Ultima chiamata per una Corte contro crimini ambientali Ultima chiamata per una Corte contro crimini ambientali

La storia più recente dell’umanità è macchiata da numerosi crimini contro l’ambiente che hanno causato milioni di vittime umane e provocato danni irreversibili agli ecosistemi. Crimini rimasti il più delle volte impuniti o per i quali i responsabili hanno pagato risarcimenti irrisori. Oggi, presso il Parlamento Europeo, l'Ame-Die (Associazione di ex Ministri dell'Ambiente di diversi paesi), sostenuta da numerose personalità istituzionali ed associazioni internazionali, svolge una conferenza per il rilancio dell'istituzione della Corte Penale Europea dell'Ambiente e della Corte Penale Internazionale dell'Ambiente, alla quale prenderanno parte Mikhail Gorbaciov e il filosofo Edgar Morin.

Si tratta di due importanti progetti di Riforma che hanno visto in diversi anni l'impegno della Iaes e della fondazione Sejf (Supranational Environmental Justice Foundation), con significative Conferenze e studi promossi a Venezia dal professor Antonino Abrami e dal Giudice Marie Odile Bertella-Geffroy. La Fondazione SEJF in particolare sta portando avanti un complesso lavoro legislativo e diplomatico per raggiungere due fondamentali obiettivi. Il primo, estendere le competenze della Corte Penale Internazionale dell’Aja ai più gravi reati ambientali così da poterli giudicare quali crimini contro l’umanità; il secondo, istituire il Tribunale Penale Europeo dell'Ambiente, in modo da rendere omogeneo il contrasto e l’applicazione delle pene sul territorio europeo e, soprattutto, rendere possibile l'applicazione di quelle sanzioni.

SEJF è un’associazione riconosciuta dal Governo italiano, con sede a Venezia. Nasce per difendere gli ecosistemi minacciati da forme sempre più transnazionali di inquinamento. Soci fondatori sono tra gli altri Antonino Abrami, magistrato di Corte di Cassazione; Paolo Maddalena, vice presidente Emerito della Corte Costituzionale; Jo Leinen, europarlamentare; Freddy Paul Grunert, vice presidente del Cetri (Centro per la Terza Rivoluzione Industriale); Paul Garlick, membro del Gruppo di esperti Ue delle politiche di diritto penali; Marie Odile Bertella Geoffroy, vice presidente del Tribunal de grande instance di Parigi; Luca Caruti, imprenditore.

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