Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Istituzioni e UE > Concordia: i possibili rischi della rotazione

Concordia: i possibili rischi della rotazione

Esperti, situazione completamente imprevista

12 settembre, 21:12
ROMA - Mettere in sicurezza la nave, preparare un piano di appoggio su cui farla ruotare, rinforzarne la struttura e assicurare l'equilibrio della parte emersa: la rotazione della gigantesca nave Costa Concordia è un'operazione in quattro mosse, ognuna delle quali piena di incognite.

''E' una situazione completamente imprevista, nella quale le condizioni di lavoro sono imposte dal caso'', spiega Antonio Carcaterra, del dipartimento di Ingegneria dell'università Sapienza di Roma. ''Quando si sviluppa un progetto di qualsiasi tipo, anche il più complesso, si fa sempre con un quadro di riferimento chiaro delle condizioni operative. Ma nel caso della nave Concordia questo è impossibile''. Ingegneri e tecnici impegnati nel recupero si trovano davanti a problemi inediti.

La prima ragione della difficoltà è che la nave ha ben due falle: una provocata dall'urto iniziale e l'altra generata quando la nave si è inclinata sugli scogli. ''La nave è stata quindi invasa da un grandissimo volume di acqua e svuotarla è complicato, se non impossibile. Per questo si è deciso di ruotarla, spiega Giampaolo Rosati, del dipartimento di Ingegneria strutturale del Politecnico di Milano.

Ruotare una gigantesca nave adagiata sul fondale su un piano inclinato è quindi una scelta obbligata. La prima incognita consiste nel dover spostare dal fondo marino un oggetto di massa enorme. Lo stesso peso della nave è il primo dei nuovi carichi che la struttura della nave dovrà sopportare per essere ruotata.

Per sostenere le nuove sollecitazioni è necessario rafforzare la struttura: per questo si progetta di far passare sotto la nave una sorta di staffa di acciaio ancorata alla scogliera.

Poichè una nave non viene progettata per stare contatto con le rocce ma per rotolarvi sopra, per facilitare la manovra si dovrà costruire una piattaforma di calcestruzzo, sostenuta da pali di acciaio.

Per sollevare la nave si utilizzeranno dei cavi applicati alla fiancata, mentre una serie di cassoni aiuterà la nave a restare in equilibrio: alcuni sono stati già montati sul lato emerso della nave e altri saranno aggiunto sul lato opposto, quando si comincerà a sollevare la Concordia. Potranno essere riempiti o svuotati a seconda delle necessità. ''Compensare - conclude Rosati - è molto importante per evitare il rischio che la nave si ribalti mentre viene ruotata''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA