Ue avvia studio sui cambiamenti climatici nell'area Danubio
Scienziati e politici si riuniscono il 16 maggio a Bratislava
30 aprile, 15:50BRUXELLES - Presto al via lo studio sulla strategia di adattamento ai cambiamenti climatici della regione del Danubio, che coinvolge otto Stati membri Ue (Germania, Austria, Ungheria, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia, Bulgaria e Romania) fino a sei Paesi dei Balcani occidentali (Croazia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Moldova e Ucraina). Lo ha annunciato Dominique Ristori, direttore del Joint Research Centre (Jrc), il servizio scientifico interno della Commissione europea, in occasione del lancio a Bruxelles della strategia europea di adattamento al clima.
''Il prossimo 16 maggio a Bratislava si terra' la riunione di partenza che include politici e scienziati di tutti i Paesi coinvolti nella strategia per il bacino del Danubio'' spiega Ristori. ''Le priorita' d'azione comuni - afferma il direttore del Jrc - sono la protezione dell'ambiente, la navigabilita', la produzione di energia idroelettrica e l'irrigazione delle grandi produzioni agricole nei Paesi della regione''. Prima di sviluppare interventi di adattamento al clima quindi si partira' dalla ricerca, con progetti ''che devono essere sviluppati dai Paesi partecipanti, utilizzando fondi strutturali e in parte quelli per la ricerca Ue'' riferisce Ristori. ''Se la strategia del Danubio acquistera' notorieta' e dara' risultati, l'esperienza potra' essere trasferita in altri grandi fiumi, dal Nilo al Mekong'' conclude il direttore del servizio scientifico della Commissione Ue.










