WWF, ministro Orlando difenda autonomia dicastero
Necessario trovare risorse adeguate per ministero in sofferenza
28 aprile, 15:42ROMA - Il lavoro che attende il neo ministro dell'ambiente Andrea Orlando è particolarmente ostico, visto che si insedia in un ministero che in 5 anni ad oggi ha perso tre quarti delle sue risorse allora disponibili. E' quanto afferma in una nota il Wwf, invitando il ministro Orlando "a non sottovalutare il suo compito", e "difendere l'autonomia e trovare risorse adeguate per un Ministero in sofferenza".
"Quella delle risorse assegnate a questo dicastero una delle battaglie più importanti che dovrà affrontare - rileva la nota del Wwf -. Nel 2009 il bilancio del Ministero ammontava a 1,2 miliardi di euro mentre nel 2013 ha a disposizione solo 468 milioni di euro, divenendo di gran lunga il dicastero con meno risorse tra quelli con portafoglio".
"Inoltre - afferma Stefano Lenzi, responsabile Ufficio Relazioni istituzionali del Wwf - è certo che il ministro Orlando dovrà acquisire presto una forte competenza istituzionale, dato che il suo curriculum annovera solo esperienze di amministrazione locale o interna alla vita di partito, per dare i giusti indirizzi politici ad una struttura ministeriale in forte sofferenza, ma che ha qualificate competenze".
Secondo Lenzi "Orlando dovrà anche rimarcare rispetto al vertice del suo stesso partito l'autorevolezza e lo 'spazio istituzionale' di questo Ministero a cui competono funzioni fondamentali per il futuro del Paese quali la tutela della biodiversità, attraverso in primis il sistema dei 24 parchi terrestri nazionali e delle 30 aree marine protette, e dell'ambiente, attraverso le autorizzazioni e le procedure di valutazione ambientale, la prevenzione e il pronto intervento in caso di inquinamento marino da idrocarburi e sostanze pericolose, la vigilanza sulle operazioni di bonifica, la difesa suolo e la manutenzione del territorio".










