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Contro crisi serve 'svolta verde'

Strada indicata da Ronchi, Clini, Barca e Giovannini

18 aprile, 19:46
Contro la crisi serve una 'svolta verde' Contro la crisi serve una 'svolta verde'

ROMA - Per far fronte alla crisi, arrestare la recessione e stimolare l'economia occorre ''un green New Deal'' per l'Italia, una svolta 'verde', con ''politiche europee piu' coese e finalizzate al futuro'' dell'Unione, ''di aiuto e non di freno per i Paesi gia' in difficolta''' come l'Italia. Anche le ''politiche nazionali devono essere piu' innovative e coraggiose'' a sostegno dell'iniziativa ''locale nelle citta' e nei territori''. La proposta arriva dal presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Edo Ronchi, illustrata in occasione del meeting di primavera un preparazione degli Stati generali della Green economy del 2013.

Un'occasione di confronto a cui hanno partecipato, tra gli altri, i ministri dell'Ambiente Corrado Clini e della Coesione territoriale Fabrizio Barca e il presiedente dell'Istat Enrico Giovannini. Tutti concordi sul fatto che non bisogna dare priorita' solo al debito pubblico con politiche di tagli e austerita', ma bisogna portare avanti l'attuazione degli obiettivi di una economia sostenibile definiti dagli Stati generali della Green economy del 2012.

Clini ha spiegato che bisogna ''riorientare l'economia'' con misure fiscali adeguate per la crescita verde del Paese. Perche' ''se la priorita' e' il debito non c'e' crescita'' ha aggiunto avvertendo che ''non e' possibile che la 'constituency' (distretto elettorale) del prossimo governo sia l'Europa e non il nostro Parlamento''.

Barca ha indicato la strada 'maestra' per la ripresa italiana nella ''innovazione'' che deve essere ''sperimentale'', cioe' anche modificabile in itinere e in grado di ''intercettare, o meglio anticipare le nuove esigenze dei consumi''. L'Italia deve recuperare in Europa spazio per gli investimenti che sono sul tavolo, puntare a misure fiscali di incentivazione per l'innovazione mentre gli investimenti pubblici vanno territorializzati.

Giovannini, tra i 'saggi' scelti dal Presidente della repubblica per stilare le priorita' per il prossimo governo, ha ricordato quelle 'green' che il gruppo di lavoro ha individuato e ha poi sottolineato di ''non aver mai ricevuto una direttiva su un piano di 'green governerment'. Mentre l'Istat ha un proprio progetto 'green', un'opportunita' per nuovo governo e Parlamento per sensibilizzare tre milioni di persone che lavorano nella pubblica amministrazione e, magari, accelerare il cambiamento''.

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