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Rio+20: Clini, sfide energetiche globali

Italia non molli, incentivare innovazione

13 febbraio, 16:23

La sfida energetica globale sara' un primo punto che si affrontera' all'appuntamento di Rio +20, a fine giugno di quest'anno. Cosi' il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, intervenendo a un convegno sull'efficienza energetica, parla di quello che lui definisce un 'follow up' sull'energia in programma a Rio de Janeiro per celebrare i vent'anni dall'earth summit.

Secondo Clini uno dei temi sara' il ''partenariato per affrontare le sfide energetiche, cosa su cui le imprese degli Stati Uniti stanno lavorando molto per sopperire a quello che il governo Usa non ha fatto''. Quanto all'Italia ''non deve mollare la presa. Ma - spiega il ministro - dobbiamo incentivare tutto quello che si puo' incentivare in ricerca, innovazione e sviluppo in questo settore''. Bisogna pero' stare attenti al lavoro delle imprese straniere come quelle del Giappone, degli Usa e del Canada. Parlando delle fonti rinnovabili, Clini afferma che ''non rappresentano uno spreco di risorse . Possiamo dire pero' che probabilmente c'e' stato uno spreco di risorse legate agli incentivi'' che hanno ''privilegiato i consumi finali e non gli investimenti''. E infatti, rileva, ''gli investimenti in rinnovabili continuano a crescere: 260 miliardi di dollari nel 2011, il 5% in piu' rispetto al 2010 ed il 45% in piu' rispetto al 2007''. Il futuro dell'energia mondiale, osserva Clini, ''potrebbe cambiare, soprattutto nel solare'' dove ci sono ampi margini. Infine, conclude il ministro, ''dobbiamo riorientare gli investimenti pubblici in tecnologia e innovazione per le fonti rinnovabili. In Italia abbiamo competenze tali che riescono ad attrarre investimenti stranieri'', per esempio da Usa, Germania, Cina

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