Sviluppo sostenibile, nuovo organismo Onu
Il Panel on global sustainability attivo entro il 2011
30 agosto, 10:57Far uscire i popoli dalla povertà, rispettando e preservando allo stesso tempo i sistemi naturali e il clima: l'Onu per bocca del suo Segretario Generale ha dato la notizia della creazione di un nuovo organismo il Panel on global sustainability, che predisporrà entro la fine del 2011 proposte concrete per conciliare istanze di sviluppo e tutela dell'ambiente.
L'organismo ad alto livello dell'Onu è formato da 21 rappresentanti della società civile, organizzazioni politiche e imprenditoriali. A guidarla in partneship la presidente della Finlandia, Tarja Halonen, e il presidente del Sudafrica, Jacob Zuma.
A 25 anni dal Rapporto Bruntland sul futuro dello sviluppo sostenibile, la tendenza del cambiamento climatico e la pressione antropica sull'ambiente hanno subito continue accelerazioni: a questo scopo è urgente un riesame di queste tematiche e delle possibili soluzioni soprattutto in previsione della conferenza sui cambiamenti climatici dell'Unfccc che si terrà nel 2011 in Sudafrica ma anche nella prospettiva della Conferenza dell'Onu sullo sviluppo sostenibile che si terrà a Rio de Janeiro nel 2012.
Proprio a sancire l'approccio globale e la visione che ispira il panel, quella di una condivisione di responsabilità planetaria, dell'organismo fanno parte personalità politiche che rappresentano i 'punti caldi' più esposti e impegnati del mondo, dal Giappone alla Corea, dagli Emirati al Messico, da numerosi partner europei alla Cina, dalla Russia agli Usa.
















