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Ambientalisti, Italia non è colonia petrolio

Legambiente,Greenpeace,Wwf contro trivelle, al via mobilitazione

15 ottobre, 15:23
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"L'Italia non è una colonia dei signori del petrolio". Una posizione netta quella di Legambiente, Greenpeace e Wwf Italia contro il decreto Sblocca Italia con cui aprono il fronte anti-trivelle dando il via a un programma di mobilitazione "nei punti caldi" del nostro Paese, a cominciare dal sit-in davanti a Montecitorio oggi e domani. Già il 12 ottobre iniziative si sono svolte a Licata in Sicilia, poi il 17 a Siracusa, il 24 a Pescara e a Bari, e il 27 a Potenza. In particolare, le associazioni - nel corso di un confronto alla Camera, cui hanno preso parte anche esponenti di M5s e del movimento 'No Triv' - chiedono l'abrogazione dell'articolo 38 dello Sblocca Italia, oppure "profonde" modifiche al testo. "Il Governo Renzi, con l'art. 38, favorisce la nuova colonizzazione del nostro territorio e dei nostri mari da parte dell'industria petrolifera, invece di difendere l'interesse pubblico e uno sviluppo economico sostenibile. Per Legambiente, Greenpeace e Wwf le norme in questione sono nel "solco di una strategia del ministero dello Sviluppo economico che tende a favorire gli interessi dei petrolieri". Un approccio, dicono, "assolutamente perdente". 

Green Italia-Verdi, allarme anti-trivelle
Suona ''l'allarme anti-trivelle'' e per sabato 18 a Roma sono ''convocati gli stati generali di comitati 'No Triv', associazioni ambientaliste, green economy e popolo inquinato''. Lo dicono Green Italia-Verdi Europei raccogliendo il ''grido di chi non vuole essere stritolato dalla politica energetica del Governo a trazione fossile''. ''Con noi gli esponenti delle maggiori associazioni ambientaliste, delle organizzazioni imprenditoriali del settore e i cittadini impegnati a difesa del proprio territorio - annunciano - si ritroveranno sabato 18 ottobre, al Teatro Due di Roma, per dire no al piano di trivellazioni del Governo, e sì invece ad un futuro energetico 'carbon free', alimentato da fonti rinnovabili e caratterizzato dall'efficienza energetica''. Green Italia Verdi Europei si schiera ''al fianco dei comitati 'No Triv' impegnati in queste ore nel sit in di fronte a Montecitorio, dell'imprenditoria italiana innovativa''. Infine, concludono, ''da Roma partirà un'iniziativa di legge popolare che introduca finalmente il reato ambientale nel codice penale e che blocchi la liberalizzazione delle trivellazioni e delle ricerche petrolifere terrestri e marine''.

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