Patto Ue-Canada su gas scisto aggirerebbe i no europei
Ambientalisti, imprese nordamericane pronte alla 'invasione'
07 maggio, 20:05ROMA - Era passata quasi inosservata, ma alcune associazioni ambientaliste hanno ripreso la notizia che l'Ue, mentre pensa a valutazioni di impatto ambientale piu' approfondite e severe sull'estrazione di gas scisti, al tempo stesso avrebbe intenzione di sottoscrivere il Ceta (Comprehensive economic and trade agreement), il trattato canadese che permette alle imprese del Nord America di contestare ed opporsi agli ostacoli frapposti dai governi europei alle operazioni di fracking. Le multinazionali del settore del gas non convenzionale grazie al trattato, sottolineano Greenpeace e Legambiente, tentano di incrementare la penetrazione in Europa, malgrado l'aperta ostilita' delle popolazioni locali. Ma mentre Irlanda, Romania, Repubblica Ceca, Danimarca e alcuni land tedeschi hanno scelto la strada di una moratoria, e Francia e Bulgaria lo hanno vietato, Spagna e Polonia hanno accettato che alcuni colossi del settore iniziassero le perforazioni.
L'Ue non possiede ancora una regolamentazione organica di settore, lasciando agli Stati membri la possibilita' di concedere licenze, compatibili con le norme in materia di impatto ambientale.
E l'accordo con il Canada potrebbe aprire definitivamente le porte alle esplorazioni di gas scisto alle major americane, che hanno gia' aperto filiali in Europa per essere pronte a sfruttare l'occasione.










