Clini, non condivisa scelta su decreto per grandi energivori
Potrebbero esserci effetti negativi. Trend del secolo scorso
18 aprile, 15:56ROMA - ''Il Dm del 5 aprile e' stata una scelta di politica energetica da me non condivisa, lo hanno firmato Passera e Grilli, perche' potrebbero esserci effetti negativi sul piano economico'' dal momento che ''consolida un sistema obsoleto''. A dirlo il ministro dell'Ambiente Corrado Clini intervenendo alla presentazione del rapporto Irex al Gse, a proposito del decreto che offre 'sgravi' per i grandi consumatori di energia.
''Solo i grandi operatori si trovano in quella situazione - afferma Clini - si rischia di creare un disincentivo a creare generazione da rinnovabili ed efficienza, che comprende la riduzione dei consumi''.
''Il tema di oggi - aggiunge il ministro - non e' tanto quale obiettivo dobbiamo porci ma quel trend dobbiamo sostenere, se si tratta di sostenere grandi impianti a combustione questo e' un trend del secolo scorso, se invece pensiamo a rinnovabili ed efficienza e a un'integrazione con il gas, allora abbiamo un'altra prospettiva''. Ed ''Enel si trova di fronte a questo tema; e' sia la piu' grande azienda per le rinnovabili che per i grandi impianti''. Ora, conclude, ''non e' che il problema va risolto con la spada'' ma pensando ''al futuro del sistema energetico nazionale''. (ANSA).










