Golden Share, tutelate reti luce e gas
Anche linee ferroviarie, telefoniche per interesse nazionale
27 marzo, 14:53ROMA - Arriva il Dpr per gli attivi da sottoporre alla tutela della Golden Share. Sono compresi, si legge nel testo sul tavolo del Cdm, la rete di trasporto del gas e le infrastrutture di approvvigionamento, quella di trasmissione dell'elettricita', porti e aeroporti di interesse nazionale, oltre alle linee telefoniche se utili alla sicurezza pubblica, in particolare quelle per la realizzazione della rete Interpolizia per Polizia, Carabinieri ed Esercito.
Lo schema di decreto del Presidente della Repubblica arriva in attuazione del decreto legge del marzo 2012 che rimandava a norme successive per l'individuazione degli asset da includere nella 'protezione pubblica'. Fra questi sono quindi compresi le reti e gli impianti, compresi quelli necessari ad assicurare l'approvvigionamento minimo e l'operativita' dei servizi pubblici essenziali, i beni e i rapporti di rilevanza strategica per l'interesse nazionale nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni. In particolare, per quanto riguarda le telecomunicazioni, si legge nel testo composto di 4 articoli, ''gli attivi di rilevanza strategica sono individuati nelle reti e negli impianti utilizzati per la fornitura dell'accesso agli utenti finali dei servizi rientranti negli obblighi del servizio universale'', fatte salve le disposizioni contenute nelle direttive Ue.
Sono anche incluse le ''reti private virtuali, in uso alle Amministrazioni dello Stato competenti in materia di salvaguardia della pubblica sicurezza, del soccorso pubblico e della difesa nazionale'', ''collegamenti dedicati ad uso esclusivo alla realizzazione della Rete Interpolizia per Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza e per il Ministero della Difesa''. Le infrastrutture di approvvigionamento del gas tutelate sono quelle che riguardano l'arrivo del combustibile da ''Stati non appartenenti all'Unione Europea'', mentre quelle ferroviarie sono ''le grandi reti ed impianti di interesse nazionale, destinati anche a garantire i principali collegamenti trans europei''.










