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Missione Anie in Russia, obiettivo investimenti per 2,5 mld
Dodici aziende puntano a energia
21 marzo, 20:21
ROMA, 21 MAR - L'Anie Confindustria e' in missione negli Urali,
nell'area di Ekaterinburg per cogliere i frutti degli
investimenti previsti in campo energetico e tecnologico per i
quali ci sono ''in gioco quasi 2,5 miliardi di euro''.
Sono 12 le aziende italiane che prendono parte alla missione 'estera' organizzata da Anie Confindustria cominciata il 19 marzo e che si conclude oggi. Le imprese - spiega la stessa Anie Confindustria - ''cercheranno di cogliere le importanti opportunita' di business che saranno loro offerte, soprattutto in campo energetico industriale ed edile, in un'area del Paese dal promettente sviluppo industriale, economico e scientifico''.
Nel 2012 la Russia ha fatto registrare una crescita del Pil del 3,7%, un tasso che, secondo le piu' recenti previsioni, ''dovrebbe essere confermato anche nel 2013 (piu' 3,8%) e nel 2014 (piu' 3,9%)''.
La strategicita' per l'Italia del mercato russo e' confermata dalla presenza in loco di oltre 230 aziende del nostro Paese.
Le principali opportunita' di business per le aziende di Anie Confindustria riguardano ''anche considerando la sola regione di Sverdlosk proprio il settore energetico. Nella regione sono attive 18 centrali elettriche con una potenza installata superiore a 9000 W (Megawatt)''. Gli investimenti nel settore energetico in programma nella regione di Sverdlovsk da qui al 2015 ''superano i 2 miliardi di euro, di cui circa 797 milioni per le reti elettriche, 771 milioni per l'avvio del quarto gruppo elettrogeno della centrale atomica Beloyarskaya, e 498 milioni per la costruzione di una centrale termoelettrica vicino alla citta' di Serov, nel nord della regione. Enel, principale azionista della societa' Ogk-5, sta investendo 350 milioni di euro nella costruzione di centrali a ciclo combinato gas-vapore, della potenza di 410 MW''.
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Sono 12 le aziende italiane che prendono parte alla missione 'estera' organizzata da Anie Confindustria cominciata il 19 marzo e che si conclude oggi. Le imprese - spiega la stessa Anie Confindustria - ''cercheranno di cogliere le importanti opportunita' di business che saranno loro offerte, soprattutto in campo energetico industriale ed edile, in un'area del Paese dal promettente sviluppo industriale, economico e scientifico''.
Nel 2012 la Russia ha fatto registrare una crescita del Pil del 3,7%, un tasso che, secondo le piu' recenti previsioni, ''dovrebbe essere confermato anche nel 2013 (piu' 3,8%) e nel 2014 (piu' 3,9%)''.
La strategicita' per l'Italia del mercato russo e' confermata dalla presenza in loco di oltre 230 aziende del nostro Paese.
Le principali opportunita' di business per le aziende di Anie Confindustria riguardano ''anche considerando la sola regione di Sverdlosk proprio il settore energetico. Nella regione sono attive 18 centrali elettriche con una potenza installata superiore a 9000 W (Megawatt)''. Gli investimenti nel settore energetico in programma nella regione di Sverdlovsk da qui al 2015 ''superano i 2 miliardi di euro, di cui circa 797 milioni per le reti elettriche, 771 milioni per l'avvio del quarto gruppo elettrogeno della centrale atomica Beloyarskaya, e 498 milioni per la costruzione di una centrale termoelettrica vicino alla citta' di Serov, nel nord della regione. Enel, principale azionista della societa' Ogk-5, sta investendo 350 milioni di euro nella costruzione di centrali a ciclo combinato gas-vapore, della potenza di 410 MW''.










