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Rottamazione auto, 80% favorevole a riutilizzo componenti

Sondaggio rivela anima ecosostenibile degli italiani

27 maggio, 18:17
(ANSA) - ROMA, 27 MAG - La demolizione dell'auto è un passaggio obbligato per molti italiani, che nel corso della loro vita automobilistica devono affrontare prima o poi. Il sondaggio condotto dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, compagnia di assicurazione auto online, sul tema della rottamazione e sui programmi per il riutilizzo di parti di auto e moto, ha rivelato l'animo ecologista ed ecosostenibile dell'automobilista italiano: l'80% della popolazione, infatti, si dichiara favorevole al riutilizzo di parti di auto e moto.

Di questi, la maggior parte (56%) lega il riutilizzo al tema di salvaguardia dell'ambiente in generale, c'è un 12% che, mostrando ancora più grande sensibilità ecologica, darebbe usi differenziati ai rottami e un 15% che ne scorge un potenziale risparmio in termini di costi di produzione. A questo gran numero di convinti favorevoli potrebbe poi essere addirittura aggiunto un ulteriore 10% del campione che, pur non conoscendo il tema, non sarebbe contrario. Quindi veramente pochi gli individui che non si dichiarano favorevoli (2%) o che rimangono indifferenti al tema (4%).

In particolare, il sondaggio rivela che quasi il 60% dei patentati italiani ha rottamato almeno un'auto nella propria vita e un altro 7% è in procinto di farlo. Nonostante la rottamazione delle auto non sia quindi un evento raro, i dati rilevano poca conoscenza sui programmi o attività inerenti al riutilizzo dei pezzi di auto (il 33% degli intervistati); tuttavia è interessante che il 61% degli italiani, seppur non si dichiari a conoscenza di queste attività, si conferma del tutto favorevole.

Per quanto riguarda il riutilizzo, il 54% degli italiani, rimanendo legata all'uso originario del materiale, costruirebbe nuove auto più ecologiche, il 30%, più legato agli aspetti economici del riciclo, cercherebbe di vendere i metalli più preziosi, e al 26% piacerebbe farci giochi per bambini da sistemare nei parchi. Essendo notoriamente l'Italia un Paese di creativi, non manca una percentuale del 13% che utilizzerebbe i rottami per costruire sculture futuristiche. (ANSA).

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