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Nei pesci il segreto delle nuove protezioni solari

Prodotto in laboratorio il 'gradusol', anti UVB degli animali

14 maggio, 10:22
Nei pesci il segreto delle nuove protezioni solari Nei pesci il segreto delle nuove protezioni solari

Ci sono pesci ed altri animali che non hanno timore dei raggi ultravioletti del sole. Hanno, infatti, una sostanza che li protegge e che potrebbe essere l'ingrediente alla base delle protezioni solari di nuova generazione, sia in crema che in pillole, utili anche come antiossidanti. A dirlo sono i ricercatori dell'università dell'Oregon, che hanno trovato il modo di produrre in laboratorio, a partire dal lievito, il 'gradusol' un composto che diversi animali producono naturalmente e che li protegge dai raggi ultravioletti.

Individuato per la prima volta nelle uova di merluzzo, il gradusol è stato osservato in diverse altre specie di pesce, tra cui la trota iridea e il pesce zebra, ma anche in rettili, anfibi e uccelli, dal pollo all'alligatore alla tartaruga. L'uomo e gli altri mammiferi, però non sono in grado di produrlo. "La capacità di produrre gradusol ha chiaramente un qualche valore evolutivo, per essere presente in così tante specie", spiega l'autore dello studio, Taifo Mahmud.

"Sappiamo che fornisce una protezione dai raggi UVB, ma è probabile che svolga altre funzioni come antiossidante, nella risposta allo stess e nello sviluppo embrionale". Gli esperti hanno trovato il modo di produrre questo composto in grandi volumi a partire dal lievito, e ipotizzano un suo uso futuro come ingrediente nelle lozioni solari, in cosmetica e nei prodotti farmaceutici. "Il fatto che venga prodotto dagli animali lo rende sicuro da ingerire in pillole", osserva Mahmud. Serviranno tuttavia ulteriori studi per capire come il gradusol venga assorbito, distribuito e metabolizzato dal corpo umano, e per verificarne efficacia e sicurezza.

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