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Da efficienza energetica 22 mld risparmi

Stima Officinae Verdi su consumi annuali

08 maggio, 15:37

ROMA - Per il periodo 2010-2020 c'e' un potenziale di circa 22,1 miliardi di euro di recupero di efficienza energetica all'anno, di cui 8,2 miliardi di euro per le imprese e 12 miliardi per il residenziale. Questa la stima di Officinae verdi (una joint venture UniCredit-Wwf Italia) presentata nel corso del convegno 'I cambiamenti climatici alla sfida della sostenibilita'', organizzato dal dipartimento di Scienze politiche della Luiss e dal Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc).

Secondo Officinae verdi, dei 64,4 miliardi di euro della bolletta energetica del 2012, il 40% e' attribuibile alle imprese e il 23% al residenziale. Per le imprese e' possibile recuperare anche il 50% delle risorse, competitivita', e ridurre gli impatti sul clima delle emissioni di CO2. Gli obiettivi legati al taglio delle emissioni in particolare ''possono essere raggiunti solo implementando le politiche nazionali e regionali favorevoli alle energie rinnovabili e all'efficienza energetica'', dice Giovanni Tordi, amministratore delegato di Officinae verdi.

Riccardo Valentini, direttore della divisione Impatti del clima del Cmcc, mette in evidenza la necessita' di affrontare il tema energetico e dello sviluppo sostenibile soprattutto contro il riscaldamento globale: ''Gli attuali scenari globali di emissione ci stanno portando sulla traiettoria di riscaldamento di 4-6 gradi con effetti devastanti sugli ecosistemi e la nostra vita quotidiana. Serve perseguire la via delle rinnovabili, il risparmio energetico e lo sviluppo sostenibile''.

Valentini, che e' anche capogruppo 'Per il Lazio' alla Regione, ricorda che ''il presidente Zingaretti e la nuova giunta sono fortemente determinati a percorrere questa strada, a partire dalle comunita' locali, dall'investimento sull'innovazione, e dalle nuove tecnologie''. Tra cui per esempio la biomassa che potrebbe ridurre notevolmente i costi per gli utenti: ''Stiamo ragionando con la Regione su una soluzione di questo tipo che permetterebbe un risparmio dell'80% per la parte termica''. Per Valentini la cosa si potrebbe fare per esempio con ''gli scarti residuali e nei distretti dove questo e' possibile''; e si potrebbe anche pensare a creare delle ''piattaforme energetiche dove la gente va a prendere il combustibile 'chippato' per avere ancora piu' risparmio''. Tra le iniziative a cui si pensa in Regione c'e' il tema di offrire nuove opportunita' ai giovani e ''l'idea di portare avanti un discorso di contabilita' ambientale. Mi piacerebbe che il Lazio si dotasse di un sistema di valutazione del capitale naturale, che e' poi anche un indicatore di benessere oltre ad essere uno strumento per la pianificazione e gestione''.

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