Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Clima > Con surriscaldamento terra tartarughe solo femmine
Con surriscaldamento terra tartarughe solo femmine
Studio dell'Iowa State University
06 maggio, 13:57
ROMA - Con habitat sempre piu' caldi, le tartarughe
''diventano'' tutte femmine. Un nuovo studio mette in evidenza
come il cambiamento climatico potrebbe condannare all'estinzione
la testuggine palustre dipinta (Chrysemys picta): il sesso della
specie viene infatti dettato dalla temperatura dell'ambiente.
L'analisi, condotta dai ricercatori dell'Iowa State University, ha scoperto che il surriscaldamento globale portera' ad un proliferare di esemplari femmine che potrebbe quindi rendere la specie incapace di riprodursi entro la fine del secolo.
E' gia' noto che il clima piu' fresco favorisce la nascita di esemplari di sesso maschile, mentre al contrario piu' calore porta ad avere piu' femmine. Tuttavia, le tartarughe madri hanno un certo controllo sul fenomeno potendo spostare le loro date di nidificazione fino a 10 giorni, in un apparente tentativo di bilanciare il rapporto tra i sessi della loro prole.
Nonostante questo processo naturale, il nuovo studio riferisce come questo lasso di tempo non permetta piu' spazio di manovra sufficiente a compensare gli effetti del cambiamento climatico.
''I nostri risultati suggeriscono che le femmine non saranno in grado di tamponare la loro progenie dalle conseguenze negative del cambiamento climatico, - scrivono i ricercatori. - Non solo si prevede che il sesso della prole diventera' al 100% femminile, ma il nostro modello suggerisce che molti nidi falliranno''.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
L'analisi, condotta dai ricercatori dell'Iowa State University, ha scoperto che il surriscaldamento globale portera' ad un proliferare di esemplari femmine che potrebbe quindi rendere la specie incapace di riprodursi entro la fine del secolo.
E' gia' noto che il clima piu' fresco favorisce la nascita di esemplari di sesso maschile, mentre al contrario piu' calore porta ad avere piu' femmine. Tuttavia, le tartarughe madri hanno un certo controllo sul fenomeno potendo spostare le loro date di nidificazione fino a 10 giorni, in un apparente tentativo di bilanciare il rapporto tra i sessi della loro prole.
Nonostante questo processo naturale, il nuovo studio riferisce come questo lasso di tempo non permetta piu' spazio di manovra sufficiente a compensare gli effetti del cambiamento climatico.
''I nostri risultati suggeriscono che le femmine non saranno in grado di tamponare la loro progenie dalle conseguenze negative del cambiamento climatico, - scrivono i ricercatori. - Non solo si prevede che il sesso della prole diventera' al 100% femminile, ma il nostro modello suggerisce che molti nidi falliranno''.










