Starbucks, al via studi per salvare caffe' da febbre pianeta
Aperta piantagione in Costa Rica per farne un centro ricerche
02 aprile, 12:04ROMA - La minaccia dei cambiamenti climatici sul caffe' si e' fatta talmente pressante da far scendere in campo Starbucks, la piu' grande catena al mondo di caffetterie.
L'azienda statunitense ha annunciato di aver appena acquistato la sua prima piantagione in Costa Rica per farne un centro ricerche. Il piccolo appezzamento di circa 600 acri (due chilometri quadrati e mezzo) si trova a un'altitudine variabile tra trecento e cinquecento metri, quella piu' colpita dal 'fungo della ruggine', un parassita che prolifera nei climi secchi e siccitosi provocati dal riscaldamento globale che ha gia' decimato le piantagioni di tutto il centro America facendo perdere piu' di un terzo dei raccolti lo scorso anno: ''Il centro - spiega il comunicato della compagnia - rafforzera' le tecniche di mitigazione dei cambiamenti climatici, e assicurera' la stabilita' a lungo termine dei raccolti. Oltre a supportare il lavoro degli agricoltori in tutto il mondo permettera' lo sviluppo di nuove varieta' di caffe'''.
I primi a lanciare l'allarme sui rischi corsi dalla pianta, la cui varieta' arabica, quella piu' diffusa, non ha una grande resistenza a parassiti e condizioni climatiche avverse, sono stati i ricercatori dei Royal Botanic Gardens Kew di Richmond, in Gran Bretagna. In uno studio pubblicato da Plos One gli esdperti hanno previsto che in assenza di interventi la pianta potrebbe estinguersi entro il 2080.










