WWF lancia nuova campagna per salvare orso polare
Obiettivo proteggere area ghiaccio banchisa polare artica
22 marzo, 19:05ROMA - Si chiama 'Last Ice Area', ed e' in sostanza 'l'ultima spiaggia' per la conservazione dell'orso polare. Si tratta di 1,3 milioni di chilometri di ghiacci, a cavallo tra Groenlandia e Canada, in grado di resistere alla fusione estiva e supportare la vita della fauna selvatica e dei popoli indigeni. Oggi, anche questo angolo di terra e' minacciato dall'aumento delle temperature globali e dal rischio di esplorazioni petrolifere.
E' per questo che il Wwf lancia una nuova campagna per difendere l'orso polare e la 'Last ice area (www.wwf.it/orsobianco) nel quarantesimo anniversario per la conservazione dell'orso polare.
Nel 2012, ricorda il Wwf, la banchisa artica estiva ha raggiunto il minimo storico, passando da 7 a 3,41 milioni di chilometri quadrati; cambiamento climatico e caccia al petrolio, osserva l'associazione del Panda, mettono ''a rischio il 75% degli orsi entro il 2050'', cosi' l'orso polare (22.000 esemplari)e' entrato a far parte della lista degli animali a rischio di estinzione. Al Circolo Polare Artico infatti ''l'aumento delle temperature e' due volte quello registrato in altri luoghi del Pianeta; i ghiacci si riducono ad un ritmo incessante'', tanto che ''dal 1979 si sono quasi dimezzati''.
''Per l'orso polare - dice Isabella Pratesi, direttore politiche di conservazione internazionali del Wwf Italia - meno ghiaccio significa meno cibo, meno cibo per i grandi vuol dire minori possibilita' di sopravvivere per i piccoli''.










