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Italia in 'Coalizione aria pulita'

L'annuncio dopo dichiarazione 'Camp David' siglata a ultimo G8

28 maggio, 12:30

L'Italia e' entrata a far parte della 'Coalizione globale per il clima e l'aria pulita', insieme alle altre grandi economie del Pianeta. L'annuncio arriva dal programma Onu per l'ambiente (Unep), dopo la ''dichiarazione di Camp David'' siglata all'ultimo G8. Obiettivo: unire gli sforzi internazionali per eliminare i cosiddetti 'inquinanti per il clima di breve durata', fra i quali alcuni gas fluorurati (HFC), piu' pericolosi per i cambiamenti climatici della famigerata CO2. Gli stessi gas fluorurati, usati ad esempio nei condizionatori, per i quali l'Italia e' gia' nel mirino di Bruxelles.

La ricerca indica che questi gas fluorurati, insieme alle polveri ultrafini del cosidetto 'black carbon' (che arriva dalla combustione di prodotti petroliferi) e del metano, non solo aggravano l'inquinamento ambientale, ma sono responsabili di oltre 2,5 milioni di morti premature e di milioni di tonnellate di perdite di raccolti in agricoltura. La Coalizione per il clima e l'aria pulita e' nata a febbraio di quest'anno con l'adesione di sei paesi (Stati Uniti, Canada, Messico, Svezia, Ghana, Bangladesh), ad aprile si e' allargata imbarcando anche Colombia, Giappone, Nigeria, Norvegia, oltre al sostegno di Banca mondiale e Commissione europea. Al G8 si sono unite anche Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania e Russia, che mancavano ancora all'appello.

Secondo le stime, una rapida azione per eliminare la circolazione di questo tipo di inquinanti per il clima (SLCPs) puo' avere un impatto diretto sulla riduzione del riscaldamento globale entro il 2050, di almeno mezzo grado

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