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Faro Autorità su tariffe acqua

Aziende devono restituire remunerazione capitale investito

10 febbraio, 20:56
Guido Bortoni Guido Bortoni

L'Autorità per l'energia, che da qualche anno ha preso in carico la vigilanza anche sul mercato idrico, accende un faro sulle tariffe dell'acqua e sui rimborsi che, in seguito al referendum, le aziende devono ai cittadini.

L'organismo presieduto da Guido Bortoni ha deciso di avviare una serie di controlli sulle tariffe applicate, sull'installazione e la gestione dei contatori, sulle rateizzazioni per determinate categorie di utenti, ma anche sulla restituzione della cosiddetta "remunerazione del capitale investito". Si tratta dell'onere, inserito in bolletta e quindi a carico degli utenti, previsto per alleggerire il rischio che le aziende idriche si accollavano per fare gli investimenti necessari al settore. Con il referendum che si è pronunciato contro la privatizzazione, questa voce della bolletta (circa il 7% al lordo di perdite di gestione, interessi passivi e tasse) è stata abolita e quanto versato tra il 21 luglio e il 31 dicembre 2011 (quando è partito il nuovo sistema tariffario senza l'onere) va quindi restituito agli utenti.

L'Autorità, a febbraio dello scorso anno, aveva avviato il procedimento per la restituzione degli importi, con uno specifico provvedimento per la definizione dei criteri di calcolo di rimborsi e adesso vuole vedere a che punto è la situazione. La campagna di ispezioni, che verrà realizzata con la Guardia di Finanza, intende infatti verificare "il rispetto dei criteri e delle procedure indicati dall'Autorità". E non solo: l'indagine ha anche l'obiettivo di accertare la correttezza e la coerenza dei dati utilizzati dai gestori per definire le tariffe per il biennio 2012-2013 e l'efficienza del servizio di installazione e gestione del contatore.

Nel concreto, verranno effettuate tre ispezioni presso gestori individuati in base alla dimensione e alla distribuzione sul territorio nazionale e in relazione a incongruenze nei dati dichiarati all'Autorità. Le verifiche serviranno anche ad accertare la corretta applicazione delle agevolazioni tariffarie e della rateizzazione dei pagamenti alle popolazioni colpite dal sisma del maggio 2012. L'Autorità potrà prendere visione ed accertare la correttezza e coerenza dei dati trasmessi anche attraverso il controllo dei bilanci aziendali e della documentazione di supporto.

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